Come Roma anche ad Assisi  i buchi neri per non farsi ingoiare dall’esistente.  Nello spazio espositivo Minigallery di via Portica 26 ad Assisi, dal 2 al 31 luglio ci sarà la mostra “Black Holes” di Vito Bongiorno.

Presa di coscienza e conseguente denuncia dell’attuale stato di fragilità in cui si trova il nostro paese sono alla base delle profonde e significative opere che l’artista Vito Bongiorno (Alcamo 1963) sperimenta nell’ultimo decennio. Mediante l’uso di un elemento primordiale, oscuro ed inaridito come il carbone, egli riesce ad esprimere quell’inquinamento morale e sociale in cui sta precipitando il globo intero.  Dopo la provocazione dell’opera “L’Italia brucia”,  nella quale l’artista presenta una grande e fragile Italia di carbone a descrivere un paese oramai lacerato dalla crisi non solo economica ma soprattutto politico, culturale e sociale,  Vito Bongiorno va oltre, superando i confini sensoriali dell’essere umano e preannunciando conseguenze quanto mai oscure. “Black Holes”, la sua personale alla Minigallery di Assisi,  è un avvertimento, una constatazione, è un’esortazione a non lasciarci inghiottire da quei buchi neri che la società contemporanea sta edificando giorno dopo giorno con la sua ragnatela di corruzione e mala azione. Presagi e segnali di tanta contaminazione sono ovunque e in ogni dove, si mostrano agli occhi dello spettatore in infinite ed oscure traiettorie cosparse da scorie di carbone. Immediata è la necessità di un ritorno alla purezza primordiale, bruciando la realtà che assedia la vita umana per non essere inghiottiti dal vuoto di una sterile esistenza.

 

Orari di apertura: 10.30/13.30 – 15.00/19.30, chiuso il mercoledì