23 settembre 2017

Vona e Zorzi: “fuori programma il nord”

“Gli interventi? Più in là di via Portuense non andranno. La politica di questa maggioranza continua a rimanere Fiumicino centrica –  sottonineano Alessandra Vona e Silvano Zorzi. “Il patto siglato dalla maggioranza è il classico libro delle buone intenzioni – attacca Silvano Zorzi – Ma di concreto c’è poco o nulla. Si parla di rilancio economico e occupazionale, e non c’è niente per aiutare le aziende agricole in crisi, nulla per la riconversione agrituristica dei casali del nord, niente di niente per la valorizzazione dei prodotti a zero chilometri. Come pretendono di sviluppare l’economia locale, dando ossigeno solo all’edilizia? Si tratta di un asset fondamentale, importantissimo, che dà lavoro a migliaia di persone, ma non credo si possa puntare esclusivamente su questo. Altrimenti rischiamo di imboccare un binario pericoloso. Ci sono già centinaia di case invendute e noi cosa facciamo? Costruiamo ancora, andando a erodere nuovo territorio. Una follia” “Per rilanciare l’azione di governo – spiega Alessandra Vona – è necessario puntare anche sui servizi. Nel patto di fine mandato ci sono solo promesse approssimative, ma nessun intervento pronto a essere messo in cantiere. Eppure il nord soffre per la carenza di impianti fognari e di reti idonee al potenziamento della pubblica illuminazione. Non c’è alcun punto per la messa in sicurezza idraulica di Aranova, che dopo ogni acquazzone si allaga. Nulla per le strade dissestate, la sicurezza stradale e il trasporto pubblico locale a macchia di leopardo. Rimangono i tagli già denunciati nell’assestamento di bilancio 2011 e dunque niente attraversamento ciclo-pedonale a Granaretto, niente raddoppio di Ponte Ceci e niente di quelle opere promesse e mai attuate”.  “Sulla questione rifiuti e il raddoppio aeroportuale poi – continua Vona – ci sono solo vaghe intenzioni. Il Pd aveva presentato due proposte per integrare il documento: un emendamento per fermare lo sviluppo aeroportuale all’interno dell’attuale sedime e una nuova delibera di consiglio per bypassare i due documenti di giunta e consiglio comunale che aprono le porte all’installazione di un termovalorizzatore sul nostro territorio. La maggioranza li ha bocciati, facendo emergere le proprie intenzioni: gettare fumo negli occhi dei cittadini e tirare a campare fino al 2013 quando ci regaleranno un nuovo libro delle favole”.

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