20 settembre 2017

Week end di proiezioni all’Ecomuseo

Questa parola nella lingua della tribù india americana degli Hopi significa “vita fuori equilibrio” che infatti è anche il sottotiolo del primo di tre episodi dedicati dal regista americano all’invasione della civiltà e della tecnologia nei confronti della natura. Il film , dal forte impatto emotivo e suggestivo, fece epoca, ed è impreziositito dalel musiche di Philip Glass. Qui il trailer di Koyaanisqatsi: http://www.youtube.com/watch?v=PirH8PADDgQ. La proiezione sarà preceduta dal filmato realizzato dal Museo di Roma in Trastevere sul Museo della Pietra di Ausonia, all’interno di un ciclo volto a far conoscere i musei del territorio della regione Lazio.  Domenica 3 aprile alle ore 10.30 ritorna la rassegna Quelle storie d’Italia con una nuova serie di 5 proiezioni che indagano, sempre attraverso il cinema italiano d’autore, la storia risorgimentale italiana prima e dopo l’Unità d’Italia. “150 e più, Risorgimento italiano prima e dopo” è infatti il titolo di questo ciclo aperto dai fratelli Taviani, con il loro “Allonsanfan” (1974), film ambientato negli anni immediatamente successivi alla Restaurazione, e narra delle vicende di un aristocratico lombardo Fulvio Imbriani (ex giacobino ed ex ufficiale napoleonico) che viene rilasciato dopo una lunga detenzione nelle carceri austriache in quanto affiliato alla setta dei Fratelli  Sublimi.  Il titolo programmatico Allosanfan, inizio della Marsigliese, è esso stesso un omaggio alla Rivoluzione Francese che con le sue utopie segna l’inizio della moderna democrazia. La scelta dei Taviani di raccontare un periodo poco narrato della storia del nostro Paese, ossia il lasso di tempo che segue le influenze proprio della Rivoluzione Francese e precede la spedizione napoleonica, rende questo film un’opera fondamentale nel panorama cinematografico dedicato al Risorgimento. Presentato al Festival di Cannes, interpretato da Marcello Mastroianni e Lea Massari, Allonsanfan, segna anche la prima collaborazione tra il compositore Ennio Morricone ed i due registi. La rassegna prosegue fino al 23 aprile con “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini (sabato 9 aprile ore 15.00), “Correva l’anno di grazia 1870 di Alfredo Giannetti (domenica 10 aprile ore 10,30), “Novecento atto I” di Bernardo Bertolucci (sabato 16 aprile ore 15,00), e “Novecento atto II” (domenica 17 aprile ore 10,30). Gran finale, aspettando il 25 aprile, con “Il Generale della Rovere” di Roberto Rossellini (sabato 23 aprile ore 15,00). Al termine delle proiezioni il consueto incontro con il pubblico tenuto dal regista Paolo Isaja, Direttore dell’Ecomuseo del Litorale Romano.  Le proiezioni delle rassegne hanno luogo nella Sala Visioni del Polo Ostiense dell’Ecomuseo del Litorale Romano, situato nell’Area dell’Impianto Idrovoro di Ostia Antica, in Via del Fosso di Dragoncello, 172 (località Longarina) nelle vicinanze di Ostia Antica e a circa 3 km da Ostia Lido. L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito.

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