11 dicembre 2017

Zarate, l’infortunio a Fregene

La risonanza magnetica effettuata ieri presso la clinica Paideia ha evidenziato una regressione dello stiramento muscolare alla zona inguinale della coscia sinistra. ‘È andata bene, ma non sono un dottore’ ha detto Maurito. Già, non lo è. Ma non vuole perdersi la sfida contro Diego: ‘Ci sono tante probabilità che giochi’. Eppure, nemmeno ieri si è allenato con il resto del gruppo. Ha proseguito il protocollo terapeutico in palestra con il preparatore Rinaldi e soltanto oggi effettuerà un provino decisivo ai fini della sua presenza all’Olimpico.Guai a dirgli eventualmente che quest’infortunio se l’è cercato. ‘Non sono stato a Fregene’ ha detto irritato prima di sfrecciare a bordo della sua auto. Ha risposto così alle voci che maliziosamente avevano paventato un incidente fuori dal campo. Ci sono le prove. Addirittura una multa. Mauro sabato ha trascorso la giornata nel centro di Roma. Era tornato da Saragozza venerdì notte alle 3. È vero, non sentiva dolore. Ma dopo il pranzo in un noto ristorante della capitale, ha incominciato ad avvertire un fastidio alla gamba. Subito la corsa alla Paideia per verificare di cosa si trattasse. Lì la doccia fredda e l’inizio della corsa contro il tempo. Cinque giorni per la guarigione. Ora sono tutti con il fiato sospeso. Mauro ci sarà? Se per lui c’è ancora qualche percentuale positiva, non per Rocchi. Il capitano sorride amaro: ‘Quest’infortunio non poteva arrivare in un momento più sbagliato. Sono dispiaciuto di essermi fatto male alla vigilia di un appuntamento così importante. Ma bisogna comunque essere ottimisti’. Solo di facciata. Poi, arriva la triste e lucida realtà: ‘Non lo so se ci sarò, ma è molto difficile. È chiaro che ho preso una brutta botta e bisognerà valutare lo stato della gamba nelle prossime ore. La partita è sabato, quindi il tempo è poco. Il dolore c’è, anche se mi sento leggermente meglio’. Il quadricipite è ancora gonfio e anche un piccolo scontro potrebbe essergli fatale. Ricordate Materazzi? La zona colpita è la stessa . ‘Mi sento rinato’ ha detto Tommy-gol più volte negli ultimi mesi. Ora, non vuole ripetere un’altra stagione in salita. Intanto, ieri a Formello si è anche temuto il peggio. Julio Cruz, ultimo superstite dell’attacco biancoceleste, è rientrato anzitempo negli spogliatoi. Motivi personali l’hanno sottratto alla penultima seduta. Nulla di grave, lui ci sarà e cercherà di mettere a segno il suo tredicesimo gol alla Vecchia Signora. Insieme all’argentino un riadattato Pasquale Foggia nel ruolo di seconda punta. E in panchina? C’è Inzaghi appena rientrato da uno stop di un mese. Avrebbe fatto comodo subito il gioeillino Gonzalo Barreto, ma fino a gennaio non potrà giocare. Rientrerà a Formello a novembre. Nel frattempo, si sta allenando agli ordini di Roland Marcenaro, ct dell’Uruguay Under 17. Sarà possibile vederlo all’opera il 15 e il 17 settembre nelle due amichevoli contro il Brasile. (E-Polis – Edizione Roma- Calciomercato.com – E.B.)

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