La Giunta comunale racconta una riduzione dell’Imu sulle aree edificabili, ma ancora una volta siamo di fronte alla solita disinformazione. La realtà, infatti, è ben diversa dalla loro narrazione: la Giunta oggi rivendica la revisione dei valori e sostiene che prima non fosse stato fatto nulla, dimenticando però che la precedente amministrazione aveva già abbattuto le aliquote fino all’80% in base ai vincoli che ne pregiudicano l’edificabilità.
Una differenza sostanziale, che viene volutamente confusa per far passare un messaggio rassicurante ai cittadini, ma che non chiarisce affatto l’impatto reale sulle tasche dei contribuenti.
La delibera, pubblicata la sera del 31 dicembre, è stata approvata senza alcun confronto preventivo: nessuno l’ha vista, nessuno l’ha discussa, e oggi – ancora una volta – ci troviamo di fronte ad atti calati dall’alto. Ancora più grave è il fatto che nel bilancio comunale non sia previsto alcun cambiamento nel gettito Imu: se davvero l’imponibile diminuisce, come sostiene la Giunta, qualcuno dovrà spiegare come sia possibile che le entrate restino identiche.
Per questo vedremo nel 2026 se i cittadini pagheranno davvero di meno o se ci sarà l’ennesima fregatura. Al momento, i numeri non tornano.
La verità è che si continuano a sbandierare cifre roboanti, ma da mesi chiediamo dati puntuali e verificabili sul reale recupero dell’evasione Imu e non abbiamo ancora ricevuto risposte. Senza trasparenza, parlare di equità fiscale è solo propaganda.
L’Amministrazione la smetta di fare annunci. I cittadini di Fiumicino meritano chiarezza, non slogan.
Ezio Di Genesio Pagliuca, Capogruppo PD
Giuseppe Miccoli, Consigliere comunale Lista Civica Ezio
Paolo Calicchio, Consigliere comunale PD

