Le somme derivanti dalle sanzioni per infrazioni al codice della strada ritornano sul territorio sotto forma di manutenzioni, dispositivi più efficienti e strade più sicure

E’ stata approvata la delibera di Giunta che stabilisce le modalità con cui saranno impiegati, nel periodo 2026-2028, i proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada. Si tratta di risorse importanti, che la legge impone di reinvestire in interventi per la sicurezza stradale, la manutenzione delle infrastrutture viarie e il funzionamento della Polizia Locale.

La normativa nazionale indica in modo rigoroso l’utilizzo delle entrate per le multe. Una quota significativa è vincolata a interventi obbligatori: segnaletica stradale, controlli, manutenzione delle strade, attività di educazione stradale, servizi di sicurezza urbana e potenziamento della Polizia Locale. La delibera comunale traduce questi obblighi in un piano triennale di interventi.

La voce più rilevante riguarda le sanzioni rilevate tramite apparecchiature fisse per il controllo della velocità, autovelox. Il prospetto allegato alla delibera indica un importo di circa 12 milioni di fondi disponibili per il triennio, calcolando le somme previste al netto dei mancati incassi. Di queste 3,5 milioni l’anno coprono le spese di gestione del servizio di rilevazione delle infrazioni; circa 1,5 milioni l’anno vengono destinati alla manutenzione ordinaria delle strade e della segnaletica; la restante parte è indirizzata a interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria. Si tratta di fondi che contribuiscono in modo determinante a mantenere adeguate le condizioni delle infrastrutture e a garantire la funzionalità dei sistemi di controllo. Le multe non legate ai limiti di velocità rientrano nell’articolo 208 del Codice della strada, che impone una ripartizione precisa del 50% dei proventi.

Il Comune prevede 452 mila euro l’anno, destinati alla sostituzione, al potenziamento e alla manutenzione dei segnali. È previsto anche il potenziamento dei controlli della Polizia Locale. Sono programmati, infatti, 239 mila euro l’anno per mezzi, attrezzature e armamento, ai quali si aggiungono 327 mila euro annui per la gestione del sistema informatico e del servizio di accertamento violazioni. Inoltre, sono destinati 904 mila euro l’anno per manutenzione delle strade, videosorveglianza, mobilità ciclabile, educazione stradale e previdenza complementare del personale della Polizia Locale. Ulteriori 540 mila euro l’anno restano disponibili per altri interventi sempre collegati alla sicurezza e alla viabilità, come piccoli lavori, illuminazione pubblica e attività di supporto operativo. Tra le voci programmate, la delibera prevede anche 100 mila euro l’anno per assunzioni a tempo determinato, utili a rafforzare la presenza della Polizia Locale durante l’estate e nei momenti di maggiore pressione sul territorio. La delibera, che sarà allegata al Bilancio di previsione 2026, rappresenta un passaggio obbligato per garantire trasparenza e corretto utilizzo delle risorse.

Le somme derivanti dalle sanzioni – spesso percepite dai cittadini solo come costi – vengono così reinvestite in interventi che contribuiscono direttamente alla sicurezza stradale, al decoro urbano e al miglioramento dei servizi. Si tratta, in definitiva, di fondi che tornano sul territorio sotto forma di manutenzioni, dispositivi più efficienti, strade più sicure e una Polizia Locale maggiormente attrezzata ad affrontare le esigenze del Comune.