Le spiagge del litorale romano, da Ostia a Passoscuro, passando per Fiumicino, Fregene, Focene e Maccarese, sono nuovamente invase da tonnellate di plastica, bottiglie, legname, canne e carcasse di animali in decomposizione a causa delle recenti mareggiate e delle piene del Tevere. Una emergenza ricorrente che impone bonifiche straordinarie a carico dei Comuni costieri e che richiede finalmente una soluzione strutturale da parte della Regione Lazio” . È quanto dice la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.

“Come consigliere regionale – sottolinea Michela Califano –  ho denunciato ripetutamente questa situazione, presentando interrogazioni e mozioni per chiedere l’istituzione di fondi strutturali dedicati ai territori alla foce del Tevere. In particolare, il Comune di Fiumicino – più colpito per via delle correnti marine e della vicinanza al canale navigabile – e il X Municipio di Roma sono costretti ogni volta a sostenere spese impreviste per eventi meteorologici che scaricano a mare i detriti del fiume.

Ricordo che in passato, durante la giunta di centrosinistra, proprio su mia iniziativa erano stati destinati 300.000 euro annui ai territori interessati per far fronte esattamente a queste emergenze. Quei fondi consentivano interventi rapidi e preventivi, evitando che la situazione degenerasse come accade oggi.

Non possiamo più accettare che i Comuni siano lasciati soli. Serve un impegno concreto della Regione: l’installazione di barriere galleggianti sul Tevere (anche a monte del canale di Fiumicino) per bloccare i rifiuti prima che arrivino in mare, un piano di manutenzione costante del fiume e, soprattutto, il ripristino di risorse stabili e adeguate per le bonifiche.

Tornerò pertanto a sollecitare con forza il Presidente Francesco Rocca affinché la Regione si faccia carico di questa emergenza ricorrente, coordinando un intervento straordinario immediato con i Comuni e stanziando fondi strutturali che consentano di prevenire e gestire questi eventi senza gravare esclusivamente sulle amministrazioni locali.

Il nostro litorale merita tutela costante e risorse certe, non solo pulizia dopo ogni piena”.