Si è svolto giovedì 19 febbraio presso lo stabilimento balneare Toni di Fregene l’incontro dedicato a “Bandi, gare e futuro delle imprese balneari”, promosso da SIB Lazio insieme a Confcommercio Roma e FIPE Roma, con la partecipazione di operatori, rappresentanti istituzionali ed esperti del settore.

Al centro del confronto il futuro delle concessioni demaniali marittime e la necessità di preparare i Comuni costieri ai bandi che verranno emanati nei prossimi mesi. L’incontro ha evidenziato come l’intero comparto produttivo della costa laziale si stia organizzando per affrontare una fase decisiva, nella consapevolezza che il sistema balneare rappresenta una parte rilevante dell’economia turistica e dell’indotto locale.
Nel corso dei lavori è stato sottolineato il valore economico del comparto balneare, oggi messo sotto pressione da incertezze normative e tempi amministrativi ridotti. Una situazione che rischia di incidere sul fatturato delle imprese e sull’intera filiera collegata ai pubblici esercizi, alla ristorazione e ai servizi turistici.
Particolare attenzione è stata riservata al territorio di Ostia, dove – secondo quanto emerso durante il confronto – la stagione estiva potrebbe essere a rischio in assenza di procedure chiare e programmazione tempestiva. Le imprese chiedono quindi strumenti concreti e un dialogo costante con le amministrazioni, per garantire continuità operativa e salvaguardare servizi essenziali per cittadini e turisti.
Un tema centrale affrontato durante l’incontro riguarda anche la fruibilità del litorale da parte dei cittadini romani: la possibilità di vivere il mare e le attività di ristorazione già nei fine settimana primaverili rappresenta un elemento strategico per l’economia locale e per la qualità dell’offerta turistica del territorio.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre presentato il nuovo SIB strutturato a livello provinciale, che riunisce 114 aziende lungo la costa laziale, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza del settore e accompagnare le imprese in questa fase di cambiamento.
I partecipanti hanno ribadito la necessità di una pianificazione condivisa tra associazioni di categoria, enti locali e operatori, in attesa dei chiarimenti attesi con il provvedimento “Milleproroghe”, fondamentale per definire tempi e modalità applicative della nuova normativa.
Il comparto balneare della costa laziale si dichiara pronto a collaborare con le istituzioni per costruire un percorso chiaro e sostenibile, capace di garantire sviluppo economico, occupazione e qualità dei servizi, evitando ripercussioni negative sulla prossima stagione turistica.
Fonte: Confcommercio Roma

