Da sempre Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio sono le giornate simbolo dell’assalto alla spiaggia. Specie se, come quest’anno, solo qualche giorno prima faceva freddo e poi all’improvviso è esploso il sole. Le condizioni ideali per un pienone generale. Tanti anche gli eventi organizzati, molti in spiaggia, tra Fregene e Maccarese, capaci di attirare giovani. Non tutti esattamente educati e disciplinati, insomma le solite scene di caos da inizio stagione.

Tentato furto e rissa in via Numana
Già a Pasqua c’eano stati i primi segnali ma niente a che vedere con il giorno dopo. Il caso più eclatante si è verificato in via Numana, all’incrocio con viale Castellammare, dove già dalle 7.30 la giornata era iniziata nel peggiore dei modi.

“Quando siamo arrivati nel nostro locale – raccontano i titolari del ristorante, pizzeria e tavola calda ‘Luna Rossa’, che nelle scorse settimane era stata vittima dei ladri – abbiamo trovato la serranda aperta, anche se fortunatamente non erano iusciti a entrare. Alle 16.00 abbiamo chiuso, ma intorno alle 19.00 una residente ci ha avvisato che la serranda era di nuovo aperta. Siamo tornati e abbiamo chiuso con una catena. Nonostante questo, i malintenzionati hanno tentato ancora di entrare. Siamo corsi di nuovo sul posto e abbiamo visto un uomo e una donna aggirarsi davanti al locale. Si sono dichiarati di ‘passaggio’, ma ci hanno anche minacciato prima di fuggire”. Sul posto è stato rinvenuto un cacciavite di circa 30 centimetri. I titolari hanno immediatamente allertato i Carabinieri di Fregene.

Mentre era in corso l’intervento, con la pattuglia dei Carabinieri presente, intorno alle 19.30, provenienti da viale Nettuno due auto hanno imboccato contromano via Numana in direzione viale Castellammare. Una coppia a piedi ha tentato di fermarle: a bordo dei veicoli c’erano otto giovani, probabilmente in stato di alterazione. Prima si sono scusati, ma poi ne è nata una rissa furibonda che ha coinvolto anche i carabinieri presenti davanti al “Luna Rossa”, costretti a richiedere rinforzi. Alla fine sulla strada c’erano ben 5 auto dei militari. Uno dei giovani più esagitati, un invasato con la camicia bianca, ha minacciato più volte i carabinieri, uomini e donne presenti, alla fine è stato portato in caserma, dove comunque c’è stato un gran movimento fino a tarda sera. Tante le chiamate ricevute dai militari nel corso di tutta la giornata, anche per altre risse scoppiate pure sul lungomare. Del resto bastava poco, era sufficiente suonare il campanello in bicicletta a chi tra i ragazzi alticci stava in mezzo alla ciclabile per rischiare lo scontro fisico.

Contromano in via della Veneziana
Molti gli incidenti, tanti provocati da una totale inosservanza delle regole di base del codice della strada. Al semaforo di via della Veneziana, ieri attivo e non disattivato come dovrebbe accadere nei giorni festivi, la fila in uscita era infinita. Più di qualche giovane spericolato nel tardo pomeriggio, probabilmente su di giri, per non aspettare ha preso contromano la strada occupando la corsia opposta fino al semaforo in fondo, passato sempre contromano emettendo a rischio la vita altre ignare persone.

Sul lungomare le consuete scene, tutti a piedi in mezzo alla ciclabile, bevute con le bottiglie appoggiate sul cofano delle auto, pipì davanti ai cancelli delle case, insomma,il solito…