“Fino a due giorni fa il delegato Catini sosteneva che il percorso sulle concessioni balneari fosse sbagliato. Oggi, invece, afferma che va completato. Un cambio di versione repentino che non può passare inosservato e che evidenzia una certa capacità mistificatoria nel raccontare i fatti”. È quanto dicono Ezio Di Genesio Pagliuca (Capogruppo Pd) e Paola Meloni (Consigliera comunale Lista Civica Ezio).

“Il punto, però – fanno notare Di Genesio Pagliuca e Meloni  – è uno e va ristabilito con chiarezza: non è stata assegnata alcuna nuova concessione. In applicazione della legge 145/2018, allora vigente, è stata estesa fino al 2033 la validità delle concessioni già esistenti esclusivamente per quei soggetti che hanno dimostrato di essere pienamente in regola sotto il profilo edilizio, demaniale, paesaggistico ed erariale. Continuare a parlare di ‘27 concessioni assegnate’ è semplicemente sbagliato e fuorviante.

È altrettanto importante ricordare che per circa quaranta ulteriori concessioni, anch’esse risultate regolari, il procedimento era arrivato fino alla pubblicazione dell’avviso pubblico per l’individuazione di eventuali soggetti interessati. Un iter avanzato e trasparente, che non è stato possibile concludere nei tempi, ma che oggi qualcuno prova a raccontare come incompleto o opaco.

Se oggi l’Amministrazione parla di completare il percorso, non fa altro che riconoscere – nei fatti – la bontà del lavoro svolto negli anni passati. Lo dica con chiarezza, invece di tentare di riscrivere la realtà.

Dopo questa figuraccia è inutile il tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Sarebbe più dignitoso dimettersi, e tanto se non lo facesse – visti gli accadimenti – è stato dimissionato dai fatti.

Adesso, però, servono i fatti. Ci auguriamo che si proceda rapidamente e senza creare ulteriori elementi di incertezza. È fondamentale evitare nuovi contenziosi o ricorsi che rischierebbero di bloccare tutto, con gravi ripercussioni su imprese e lavoratori”.