Abbiamo disegnato 13 reti territoriali e strategiche da qui al 2035 ed oggi inizia l’iter di approvazione. Il trend di crescita ci porterà nel 2035 ad arrivare a 300 milioni di passeggeri dai 230 milioni del 2025”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, alla conferenza stampa di presentazione dello studio di fattibilità delle alternative progettuali della nuova stazione Frosinone Av-MedioLatium, riponendo ad una domanda sul piano aeroporti, presentato oggi al Mit ai sindacati, compagnie di gestione e compagnia aeree territoriali.

Il nuovo piano “è innovativo e vuol dire investire sull’adeguamento di Fiumicino, con una quarta pista per intercettare nuovi percorsi e vuol dire sviluppare anche altre infrastrutture di carattere territoriale – ha spiegato il ministro, sottolineando che – “si tratta di un piano costruito con i territori e vuol dire anche lavoro”.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri
“È sulla crescita dello scalo di Fiumicino che Roma e l’Italia misureranno la propria capacità di competere nei grandi flussi turistici internazionali”, ha aggiunto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo la presentazione del nuovo Piano Nazionale Aeroporti.

“Il Piano riconosce chiaramente la centralità essenziale del ‘Leonardo da Vinci’ e ne indica la direzione per uno sviluppo sostenibile, anche in considerazione della domanda di traffico attesa nei prossimi anni. Il Masterplan di Roma Fiumicino rappresenta una leva industriale cruciale per la Capitale, come per tutto il Paese, oltre che un’urgenza non più rinviabile, su cui è necessario che le istituzioni territoriali e centrali possano agire con responsabilità e tempi certi”, conclude Gualtieri.

Aeroporti di Roma“Essenziale accelerare la prosecuzione dell’iter autorizzativo”
Aeroporti di Roma accoglie la visione innovativa di sviluppo illustrata dal Ministro Matteo Salvini nell’anticipare i contenuti del nuovo Piano Nazionale Aeroporti, presentato questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Il piano conferma la centralità del Masterplan di Sviluppo sostenibile dello scalo di Roma Fiumicino e della quarta pista, già accolti dall’amministrazione di Fiumicino a seguito della profonda revisione del progetto effettuata negli ultimi anni da parte di Enac e Adr. Ora, per assicurare la tempestività degli interventi necessari in un contesto di grande crescita, è essenziale accelerare la prosecuzione dell’iter autorizzativo che coinvolgerà, in primis, il Ministero dell’Ambiente, considerati l’attuale quadro globale e l’indubbia strategicità nazionale del progetto.

Si tratta, infatti, di un passaggio rilevante per il futuro del primo scalo italiano, oltre che una scelta di visione industriale che riconosce il ruolo del principale asset aeroportuale del Paese come leva imprescindibile per la competitività internazionale. Grazie al nuovo assetto dell’aeroporto di Roma Fiumicino, l’Italia potrà continuare a competere a livello globale con i grandi hub e assicurarsi il posizionamento centrale nel sistema trasportistico europeo che il contesto geopolitico impone in questo momento storico”. Lo dichiara in una nota Aeroporti di Roma.