Progetto “Oasi”. È questo il nome che apre alla nuova collaborazione tra il Wwf e alcuni degli Operatori balneari più prossimi alle Oasi di Focene e Fregene. Un accordo per far conoscere sempre più queste due meravigliose aree costiere e al tempo stesso coinvolgere un pubblico maggiore sui temi della conservazione ambientale e della sostenibilità.
Il progetto, nei prossimi cinque anni, prevede eventi comuni, raccolta fondi per la natura, condivisione delle attività attraverso i social, ma anche iniziative di educazione ambientale in spiaggia e recupero di aree dunali che potranno essere vissute in maniera corretta e non impattante nel periodo balneare. Al tempo stesso, coloro che hanno sottoscritto la partnership con il Wwf: Buena Onda, Havana Beach, Poita Baech, Waterfront, Controvento, Singita Miracle Beach e Moai Beach saranno sempre più in prima linea nell’adozione di una comune politica ambientale.
Una condivisione di buone pratiche sostenibili che vanno dalla corretta gestione dei rifiuti in spiaggia, al risparmio idrico ed elettrico, agli acquisti verdi. Il progetto “Oasi” ha tutte le prerogative di un progetto pilota che trova solidità nella forte motivazione dei suoi partecipanti e l’ambizione di coinvolgere altre realtà del litorale, anche attraverso le associazioni di categoria.
“La grande novità del progetto – dice Andrea Rinelli, Direttore delle Oasi Wwf del Litorale ed elementi integranti del progetto stesso, che prosegue – riguarda il coinvolgimento dei bagnanti. È importante che ognuno si possa sentire parte di un processo di cambiamento e percepire che questo territorio stia andando in una direzione più sostenibile, ma che questa non è raggiungibile senza l’impegno di tutti”.
L’iniziativa si estenderà presto anche ad altri operatori balneari del litorale grazie alla sinergia nata in questi giorni con Confcommercio Litorale Sud, protagonista di un più ampio progetto di rilancio turistico e ambientale di Fregene e Fiumicino orientato alla sostenibilità ambientale e allo slow tourism che parte proprio dalla cura del territorio, delle aree verdi, delle spiagge e del patrimonio naturalistico locale.
Si parte il 15 maggio alle 14.30 presso la spiaggia prospiciente l’Oasi di Macchiagrande per la raccolta dei rifiuti arrivati con le ultime mareggiate, l’evento è aperto anche a cittadini che vogliono dare il proprio personale contributo.

