Parte oggi 2 giugno dall’Oasi WWF di Macchiagrande la collaborazione che vede il WWF e la Federazione Italiana Sport Equestri insieme per una nuova esperienza nelle Oasi italiane. L’idea è avvicinare il mondo dell’equitazione di campagna a questi magnifici scrigni di biodiversità, per far vivere a cavalieri e amazzoni nuove esperienze di immersione in natura.

La persona e il cavallo come binomio indissolubile per sperimentare la riconnessione con l’ambiente in luoghi che riescono, con la loro bellezza e varietà di ecosistemi, a ristabilire questo contatto. Leccete, praterie e percorsi tra le dune, corsi d’acqua e mare che si possono incontrare in pochi chilometri di sentieri dentro Macchiagrande, sono un’occasione unica anche per questo genere di visitatori, in linea con quel “turismo lento” che fa da padrone negli ultimi anni tra le diverse forme di turismo sostenibile.

Il progetto, al suo primo appuntamento, è iniziato nel 2025, quando le Guide ambientali dell’Oasi si sono cimentate in una formazione che le vedeva svolgere il proprio compito quotidiano a cavallo. Da oggi il forte contributo della FISE sarà coinvolgere i suoi circoli, a centinaia solamente nel Lazio, per vivere questo tipo di esperienza che vede parte attiva anche il complesso delle Idrovore di Focene, grazie alla stretta sinergia dell’Oasi di Macchiagrande con il Consorzio di Bonifica Litorale Nord e punto di partenza per i visitatori che accederanno all’Oasi.

Un tipo di attività, questo, che è stato pensato per non essere in sovrapposizione con la consueta frequentazione dell’area da parte delle persone a piedi, prediligendo aperture speciali per chi vi accederà a cavallo e solo con gruppi organizzati. Da sottolineare che l’iniziativa è in linea con le modalità di fruizione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e ha ottenuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino.