Si è svolta nella mattina di venerdì 5 giugno a Fregene, alla presenza della vice sindaco, Giovanna Onorati,  la cerimonia di intitolazione del Largo situato tra via della Veneziana e viale Castellammare a Eugenia Bruzzi Tantucci e Vittorio Tantucci, due figure di straordinario rilievo nel panorama culturale ed educativo italiano.

La cerimonia si è tenuta davanti all’ingresso dell’Oasi WWF di Macchiagrande, luogo simbolicamente scelto in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, per ricordare l’impegno di Eugenia Bruzzi Tantucci nella difesa del patrimonio naturalistico e, in particolare, per il ruolo determinante svolto negli anni Ottanta nel salvataggio di Macchiagrande dalla speculazione edilizia, contribuendo alla sua trasformazione in area protetta.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e della cultura. Presente anche Elio Pecora, tra i più autorevoli poeti contemporanei italiani, che ha voluto rendere omaggio alla memoria dei due illustri intellettuali.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Passoscuro, che hanno letto e interpretato alcuni brani del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi in lingua volgare, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo. Una scelta legata anche ai temi della tutela della natura e del rapporto tra uomo e ambiente, che hanno caratterizzato l’impegno civile di Eugenia Bruzzi Tantucci.

Emozionante anche il contributo degli studenti dell’Istituto Lido del Faro, bravi ad interpretare una poesia dedicata al mare, composta dagli stessi ragazzi per l’occasione.

“Vedere tanti studenti protagonisti di questa cerimonia – dice il vicesindaco, Onorati – è forse il tributo più bello che potessimo rendere a Eugenia e Vittorio Tantucci. Hanno dedicato la loro vita alla formazione, alla lettura, allo studio e alla crescita culturale dei giovani. La loro eredità non è soltanto nei libri che hanno scritto o tradotto, ma nelle persone che hanno aiutato a diventare cittadini più consapevoli e liberi”.

Tra gli interventi quello di Don Giovanni Di Michele, che ha offerto una riflessione sul significato profondo della parola “benedire”, ricordando inoltre con emozione il proprio percorso di studi e il valore che la celebre Sintassi Latina di Vittorio Tantucci ha avuto nella formazione di intere generazioni di studenti.

Con questa intitolazione il Comune di Fiumicino ha voluto mantenere viva la memoria di due personalità che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura italiana.

Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice, docente e preside, partecipò nel 1975 alla fondazione del Ministero dei Beni Culturali su incarico del Ministro Giovanni Spadolini e ideò la “Settimana dei Beni Culturali”, iniziativa ancora oggi di grande successo. Da sempre impegnata nella promozione della lettura e della poesia tra i giovani, fu segretaria nazionale dell’Unione Lettori Italiani e svolse un’intensa attività di divulgazione culturale, oltre ad essere apprezzata traduttrice e autrice di numerose opere letterarie.

Accanto a lei, nella vita e nel lavoro, il professor Vittorio Tantucci, latinista di fama internazionale, autore della celebre Sintassi Latina, pubblicata per la prima volta nel 1944 e divenuta negli anni un punto di riferimento per la formazione classica in Italia e all’estero. Per il rigore scientifico e la straordinaria chiarezza espositiva delle sue opere, Tantucci ha formato generazioni di studenti e insegnanti, ricevendo importanti riconoscimenti anche dopo la sua scomparsa.

L’intitolazione del Largo rappresenta un riconoscimento della città a due figure che hanno dedicato la propria vita alla cultura, all’educazione, alla tutela dell’ambiente e alla crescita delle nuove generazioni, lasciando un’eredità ancora oggi viva e attuale.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Fiumicino