“Il weekend del 20 e 21 giugno ha consegnato l’ennesima fotografia di un litorale lasciato senza una reale gestione dei flussi e della viabilità”. È quanto dicono Ezio Di Genesio Pagliuca (Capogruppo Pd), Angelo Petrillo (Capogruppo Lista Civica Ezio), Barbara Bonanni (Capogruppo Sinistra Italiana e Reti Civiche) e Paola Meloni (Consigliera comunale Lista Civica Ezio)
“Da Passoscuro a Focene – fanno notare gli esponenti dell’opposizione – da Maccarese a Fregene, fino ai pesanti rallentamenti registrati sull’Aurelia all’altezza di Torrimpietra, migliaia di residenti hanno dovuto fare i conti con traffico in tilt, parcheggi selvaggi e spostamenti estremamente difficili.
A Focene, come segnalato da numerosi cittadini, le auto hanno occupato entrambi i lati delle strade, mentre motorini e scooter sono stati lasciati sui marciapiedi, impedendo il passaggio in sicurezza di pedoni e biciclette. Una situazione che, oltre ai disagi, pone evidenti problemi di sicurezza e vivibilità per chi vive tutto l’anno nelle località costiere.
Criticità aggravate dall’assenza di presidi della Polizia Locale nei punti più sensibili del litorale. Molti cittadini hanno segnalato come, proprio nelle ore di maggiore affluenza, siano mancati i controlli necessari a prevenire il parcheggio selvaggio e a garantire condizioni minime di ordine e sicurezza. Un aspetto che l’Amministrazione è chiamata a chiarire.
Il problema non è che migliaia di persone scelgano le nostre spiagge. Il problema è che il Comune continua a farsi trovare impreparato davanti a un fenomeno ampiamente prevedibile. Il risultato è che ogni fine settimana residenti, attività commerciali e visitatori pagano il prezzo di una programmazione assente.
Da anni il litorale registra nei mesi estivi un forte aumento delle presenze, eppure non si vedono misure adeguate per gestire i flussi, organizzare gli accessi alle spiagge, garantire parcheggi sufficienti e tutelare il diritto dei residenti alla mobilità. A Maccarese e Fregene il blocco del traffico interessa ormai stabilmente anche le strade secondarie e quelle bianche, trasformando intere aree in una trappola da cui è difficile entrare o uscire per gran parte della giornata.
La preoccupazione riguarda anche la sicurezza. Quando il litorale resta bloccato per ore, diventano più difficili gli interventi dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Un rischio che non può essere sottovalutato.
La recente sospensione dell’attività del Dadaumpa da parte del Questore conferma che le criticità segnalate da tempo erano tutt’altro che infondate. Problemi che andavano affrontati prima, non quando diventano emergenze.
L’estate è appena iniziata. I cittadini non chiedono miracoli, ma di poter uscire di casa e muoversi sul territorio senza restare ostaggio del traffico e dell’improvvisazione”.

