Ci sono luoghi che, più che città, sono vere e proprie geografie dell’anima. New Orleans è una di queste. Crocevia di popoli, culture e tradizioni musicali, è la culla del jazz e il punto di origine di una straordinaria avventura sonora che, nel corso del Novecento, avrebbe cambiato per sempre il volto della musica contemporanea.
Da questo straordinario laboratorio creativo prende vita New Orleans Funky Town, il concerto in programma sabato 4 luglio alle ore 21.30 al Museo del Saxofono (via dei Molini snc, Maccarese) nell’ambito della VII edizione della rassegna Fai Bei Suoni.

Sul palco, guidata dal trombettista Gianluca Galvani, una formazione composta da Chiara Vecchio alla voce, Paolo Bernardi al pianoforte, Moreno Viglione alla chitarra elettrica, Renato Gattone al basso elettrico e Riccardo Colasante alla batteria, protagonisti di un itinerario sonoro raffinato e coinvolgente che restituisce tutta la ricchezza della tradizione afroamericana.
Più che un semplice concerto, lo spettacolo è un vero viaggio attraverso oltre un secolo di musica americana: dalle atmosfere vibranti del quartiere francese di New Orleans ai grandi classici del soul e del rhythm & blues, fino alle contaminazioni che hanno dato forma al linguaggio musicale contemporaneo. Jazz, blues, gospel, soul, funk e suggestioni latine si intrecciano in un repertorio che racconta l’evoluzione della musica popolare americana attraverso alcune delle sue voci più indimenticabili.
Il concerto rende omaggio ai grandi protagonisti di questa storia straordinaria: dalle radici di New Orleans rese immortali da Louis Armstrong e Billie Holiday fino all’intensità interpretativa di Ray Charles, alla forza espressiva di Aretha Franklin, alla sofisticata scrittura di Stevie Wonder, al lirismo di Bill Withers, alla passione di Otis Redding, spingendosi fino alle sonorità più intime ed eleganti di Norah Jones.
La cifra distintiva di New Orleans Funky Town risiede proprio nella capacità di attraversare epoche e stili diversi mantenendo intatto il filo rosso che lega tutta la musica afroamericana: il senso del ritmo, la centralità dell’improvvisazione, l’intensità emotiva e quella particolare capacità di trasformare l’esperienza individuale in linguaggio universale.
Il concerto sarà preceduto, per chi lo desidera, da un’apericena facoltativa al costo di 17 euro. Il biglietto per il concerto è di 18 euro. I biglietti sono acquistabili sul circuito Liveticket.it e direttamente presso il Museo del Saxofono.
Infoline: 0661697862 – 3202514087 – info@museodelsaxofono.com

