Rientrate le atlete Azzurre di pattinaggio velocità, in casa Debby Roller Team, dal Campionato d’Europa 2026 regolamentato dalla federazione Internazionale olimpica World Skate, svolto quest’anno in Italia nel fantastico pattinodromo rinnovato per l’evento a Cardano al Campo in provincia di Varese dal 19 al 26 luglio, dove all’interno dell’area è stata realizzata una pista da mt 200 a giro, con superficie in resina e attorno un circuito stradale in asfalto di mt 500, un arena che ha ospitato 17 nazioni e circa 400 atleti migliori in Europa che si sono messi in competizioni su 66 gare in programma.

A far parlare di se è la debbina doc Alice Zorzi, nata e cresciuta nel vivaio Debby che nella categoria Youth (15-16 anni) al primo anno di categoria, conquista ben 4 medaglie, 3 su pista ed 1 su strada, di cui 3 ori.

Oltre alla indiscutibile eccelsa prestazione, è stata l’unica atleta di tutte le categorie del Campionato ad andare a medaglia sia nelle lunghe distanze che nelle brevi, conquistando l’ORO nei mt 5.000 ad eliminazione su pista, la mt 3.000 staffetta su pista e ma mt 8.000 su strada ed una medaglia d’argento nei mt 500 su pista, dove ha perso l’oro per un errore di traiettoria sull’ultima curva dove Alice in testa, allarga e viene “infilata” dalla spagnola.

Il coach e direttore tecnico della Debby Roller Team Andrea Farris è in delirio per i risultati ottenuti dalle sue atlete e ringrazia la strepitosa Alice Zorzi per aver onorato un Campionato d’Europa da protagonista e sopra le righe.

Inoltre ringrazia il commissario tecnico della Nazionale Italiana Massimiliano Presti per aver scelto e dato la possibilità ad Alice di indossare la maglia azzurra e fare la sua prima esperienza in campo internazionale, al suo preparato Staff per le loro indicazioni tecniche. Dichiara ancora che è stato un grandissimo risultato ottenuto da un altrettanto attento e dettagliato lavoro preparato da uno Staff Debby composto da professionisti tra i migliori in Italia, a partire dalla loro allenatrice del settore giovanile Valentina Manca, dal prezioso e determinante lavoro della psicologa dello sport Katia Pacelli che ha seguito le atlete in maniera minuziosa, del meticoloso lavoro del preparatore della respirazione e del mindfulness Massimiliano Bizzozzero e dell’accurata attività svolta dal preparatore atletico Daniele Guidetti.