Il mare come luogo di libertà, benessere e condivisione, accessibile a tutti. È questo il messaggio al centro di “Un Posto al Sole”, il progetto promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Caffè Africa, con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e la collaborazione della Guardia Costiera.

Nella Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, a Roma, si è svolta una cerimonia di ringraziamento dedicata agli stabilimenti balneari che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, con la consegna di attestati di partecipazione.

Tra le realtà territorio comunale figurano l’Arcobaleno Beach di Focene e il Singita Miracle Beach di Fregene che da anni sostiene il progetto mettendo a disposizione la propria struttura per offrire momenti di serenità e inclusione alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori.

Il progetto “Un Posto al Sole”, giunto nel 2026 alla settima edizione, prevede la disponibilità gratuita di un ombrellone e due lettini presso gli stabilimenti aderenti, a favore di persone con disabilità motorie o intellettive gravi e dei loro accompagnatori.

Per Singita Miracle Beach, presente a Fregene dal 2003, l’adesione al progetto rappresenta un’espressione della propria visione dell’ospitalità, fondata sull’accoglienza, sulla condivisione e sull’attenzione alle persone.

La partecipazione documentata già dal 2023 testimonia una continuità nell’impegno sociale che affianca l’attività imprenditoriale.

La consegna dell’attestato e il ringraziamento istituzionale rappresentano un’occasione per valorizzare non soltanto il contributo delle singole strutture, ma soprattutto la capacità di costruire una rete territoriale in grado di generare opportunità per chi incontra maggiori difficoltà.

“Un Posto al Sole” dimostra che la responsabilità sociale può tradursi in gesti semplici, ma capaci di produrre effetti importanti.

Mettere a disposizione una postazione balneare significa offrire a una persona e alla sua famiglia l’opportunità di trascorrere una giornata di svago, di vivere il mare e di sentirsi parte di una comunità accogliente.

La cerimonia al Consiglio regionale del Lazio rappresenta quindi anche un ringraziamento collettivo a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa esperienza. Con la speranza che già dal prossimo anno siano sempre di più le strutture che sposino questo progetto.