Il Comitato “In Pista” accoglie con favore l’approvazione, avvenuta in Consiglio Comunale, della proposta di riperimetrazione della Riserva, definendola un passaggio storico per il futuro di Fiumicino e dell’intero territorio. Si tratta di una decisione che consente finalmente alla città di guardare avanti con una visione strategica e concreta. Il progetto di sviluppo dell’Aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ punta a farne l’hub principale del Mediterraneo, coniugando crescita economica, occupazione e una significativa riduzione dell’impatto ambientale sui centri abitati.
L’aeroporto come pilastro economico e sociale, l’aeroporto non è soltanto un’infrastruttura, ma un elemento identitario della comunità locale, che nel corso degli anni ha garantito stabilità e dignità economica a decine di migliaia di famiglie.
L’aeroporto è parte integrante della storia di Fiumicino: un vero e proprio ‘figlio’ della città. L’approvazione mette al sicuro il mercato del lavoro e rafforza il ruolo dello scalo come principale volano economico del territorio, evitando qualsiasi rischio di contrazione occupazionale.
La svolta della Pista 1: meno rumore, più vivibilità – Tra gli aspetti più rilevanti del progetto, il Comitato evidenzia la riduzione di circa 900 metri della Pista n. 1, considerata una conquista storica per la qualità della vita dei residenti. La riduzione della Pista 1 rappresenta una svolta attesa da anni, consentirà di abbattere in modo significativo l’inquinamento acustico e ambientale, liberando quartieri come Isola Sacra, Cancelli Rossi e Focene dalla convivenza forzata con le rotte di decollo e atterraggio.
Dalla Riserva non fruibile a un Parco Tematico per tutti, il Comitato “In Pista” respinge una lettura riduttiva della riperimetrazione della Riserva, sottolineando come il progetto punti invece a una sua valorizzazione concreta attraverso la realizzazione di un Parco Tematico Ambientale fruibile dai cittadini.
Passeremo da una riserva di fatto chiusa e impraticabile a un patrimonio verde aperto e vissuto. La modifica del territorio a nord viene compensata dalla creazione di uno spazio accessibile, capace di integrare sviluppo industriale, tutela ambientale e valorizzazione archeologica. Uno sguardo lungo sul futuro, la scelta compiuta rappresenta molto più di un atto amministrativo.
Fiumicino sceglie di guardare in grande, il nuovo piano industriale dell’aeroporto è un patto sociale che tiene insieme lavoro, salute e territorio, rendendo lo scalo romano un esempio di sostenibilità e integrazione urbana a livello internazionale.
Comitato In Pista

