Da sabato 5 settembre 2020 riprendono i concerti al Museo del Saxofono. Tutti i sabato sera di settembre cittadini, musicisti ed appassionati potranno godere di un ricco programma di concerti e spettacoli dal vivo con la possibilità di visitare il museo straordinariamente aperto anche di sera.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare alla musica dal vivo ma, soprattutto, una manifestazione che, con incisiva caparbietà, intende proseguire nella riconquista della serenità e della bellezza attraverso la musica. Nel periodo del lockdown, svuotati ed impotenti, sopraffatti da ansia e sconcertati per l’incertezza del nostro futuro, ci siamo profondamente confusi. La musica ci ha aiutato a non smarrirci, parlando al corpo ed alla mente, suscitando emozioni che allentano le nostre tensioni rilassandoci ed energizzandoci. La musica trasforma il nostro corpo in una cassa di risonanza, crea armonie e dissonanze, intreccia note, emozioni, memoria ed identità creando i presupposti emotivi fondamentali per un riavvio alla normalità.

Programma

Sabato 5 settembre

Apre la rassegna, il concerto del The Jazz Russell & Friends capeggiato da Filippo Delogu, una formazione che ha l’ambizione di portare nel repertorio del jazz tradizionale l’approccio più libero del jazz contemporaneo. Componenti di sezioni ritmiche di rinomate band della scena swing e jazz mainstream italiana, i Jazz Russell cercano una voce unica con l’apporto di tutti gli strumenti e senza un solista in particolare, basandosi sull’affiatamento musicale e personale costruito in anni di collaborazioni comuni.

Filippo A. Delogu (chitarra), Andrea Nuzzo (Hammond & Rhodes), Alfredo Romeo (batteria) e Davide Richichi (tromba).

Sabato 12 settembre

È la volta del  Luca Velotti 4ET con lo spettacolo “Where the rainbow ends”. Luca Velotti ovvero l’ancia elegante del jazz italiano, leader storico dell’orchestra di Paolo Conte con il suo straordinario ensemble accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale dai mille colori, dallo swing di New York al blues di Chicago all’eleganza dello choro brasiliano.

Luca Velotti (clarinetto e sassofoni), Michele Ariodante (chitarra a 7corde e voce), Gerardo Bartoccini (contrabbasso) e Carlo Battisti (batteria).

Sabato 19 settembre

È di scena il  Alberto Botta & Friends, con lo spettacolo “…una botta di swing!”. Alberto Botta, il mitologico batterista di Renzo Arbore e di “Quelli della Notte”, accerchiato dai migliori musicisti swing della capitale ricrea l’atmosfera e lo spirito estroverso dell’epoca swing quando il jazz era musica popolare e di intrattenimento, una musica gioiosa da ballare che voleva far divertire la gente.

Alberto Botta (batteria), Antonella Aprea (voce solista), Carlo Ficini (trombone), Attilio di Giovanni (pianoforte), Giuseppe Ricciardo (saxofono) e Giulio Scarpato (contrabbasso).

Sabato 26 settembre

Chiudono la rassegna i TheROMA con lo show “Roma che mi guardi”. Protagonisti Alberto Laurenti e Nadia Natali, un fascinoso connubio di voci che affondano le radici nella tradizione ma guardano avanti mediante arrangiamenti eleganti e trasversali che ibridano armonie antiche con ritmi e suoni world. Una proposta musicale originalissima e da incastonare nel tessuto artistico più prezioso della Città Eterna.

Alberto Laurenti (voce e chitarra), Nadia Natali (voce solista).

Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid prevedendo un ingresso contingentato fino ad un massimo di 80 persone e la prenotazione obbligatoria con prevendita sul sito liveticket o chiamando i numeri 06.61697862 – 347.5374953.

Prima dell’inizio del primo concerto (ore 21.00) è prevista un’apericena d’intrattenimento (ore 20.00).

Info: www.museodelsaxofono.com – info@museodelsaxofono.com