“A due settimane dall’inizio delle scuole nel Comune di Fiumicino, non è ancora stata comunicata una data certa per l’avvio del servizio di assistenza alla comunicazione rivolto agli alunni che ne hanno bisogno”. È quanto dice il Capogruppo Pd, Ezio Di Genesio Pagliuca.
“Si tratta – fa notare Di Genesio Pagliuca – di un servizio essenziale per garantire il diritto allo studio e la piena partecipazione alla vita scolastica di bambini e ragazzi con disabilità legate alla comunicazione. Un servizio che si affianca all’Oepac e al sostegno e che, proprio per la sua natura, non può essere considerato secondario né rinviabile.
Siamo di fronte all’ennesimo ritardo che riguarda i servizi destinati ai bambini più fragili. Dopo i problemi registrati con l’avvio dell’Oepac e il caos che ha accompagnato il trasporto scolastico, oggi dobbiamo ancora una volta chiederci quando partirà un servizio fondamentale come quello dell’assistenza alla comunicazione.
Le assistenti alla comunicazione, sia quelle per l’assistenza sensoriale sia quelle dedicate alla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), devono poter iniziare il loro servizio il prima possibile, per garantire agli alunni il necessario supporto fin dall’inizio dell’anno scolastico e permettere loro di vivere pienamente il percorso educativo e scolastico.
Lo scorso anno il servizio era partito in ritardo e, per questo, il Comune parrebbe abbia trasferito le risorse direttamente alle scuole, lasciando a loro la gestione. Senza un adeguato coordinamento, però, il rischio è quello di creare ulteriore confusione e di perdere settimane, se non mesi, preziosi. Nel frattempo, ci sono bambini e famiglie che aspettano risposte e che non possono essere lasciati in balia di procedure e ritardi.
Quando si parla di servizi per i bambini con disabilità, la programmazione non è un dettaglio: significa garantire continuità, diritti e supporto alle famiglie. Il Comune deve chiarire immediatamente a che punto è l’organizzazione del servizio, quali sono le tempistiche previste e, soprattutto, quando gli alunni potranno finalmente usufruirne.
Il servizio delle assistenti alla comunicazione deve partire il prima possibile, senza ulteriori ritardi. Ogni giorno di attesa significa sottrarre agli alunni un supporto fondamentale per il loro percorso scolastico.
Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze quando la scuola è già iniziata”.

