“Grave allarme per il comparto agricolo del territorio. Il costo del gasolio agricolo ha ormai superato anche nel Comune di Fiumicino quota 1,40 euro al litro, con un aumento stimato tra il 35% e il 40% in pochissimi giorni rispetto ai livelli precedenti”, lo dichiarano i consiglieri comunali Pd Fabio Zorzi ed Erica Antonelli.
“Un incremento improvviso – spiegano Zorzi e Antonelli – e insostenibile che colpisce le aziende agricole in uno dei momenti più delicati dell’anno, quello della raccolta delle colture seminate nei mesi invernali. Le imprese avevano infatti pianificato la stagione produttiva sulla base di costi del carburante molto più bassi, definendo investimenti e margini oggi completamente stravolti.
Il carburante rappresenta una voce primaria, fondamentale e assolutamente imprescindibile nei costi di produzione agricola e un aumento di questa entità sta determinando un incremento complessivo dei costi importante e concreto, che rischia di azzerare i margini economici delle aziende. In molti casi ciò significa produrre senza utile, addirittura in perdita, con il rischio reale della chiusura di molte realtà agricole produttive.
Le realtà agricole del nostro territorio rappresentano un pregio e un vanto per la comunità del Comune di Fiumicino e non possono essere difese solo a parole ma devono essere sostenute con atti concreti, come già avvenuto per il comparto della pesca. La Regione Lazio è già intervenuta stanziando 1,5 milioni di euro per fronteggiare il caro carburante solo nel settore della pesca. Un segnale concreto che dimostra come sia possibile agire. Non è accettabile che oggi il comparto agricolo venga lasciato senza risposte. Il Comune di Fiumicino deve intervenire immediatamente.
Per questo chiediamo la convocazione urgente di una Commissione Attività Produttive del Comune di Fiumicino, coinvolgendo le organizzazioni di categoria del settore agricolo e la Regione Lazio, al fine di arrivare rapidamente alla definizione di un documento condiviso che impegni il Comune e la Regione ad adottare misure straordinarie a sostegno del comparto agricolo. Senza interventi immediati il rischio è quello di una crisi profonda e senza precedenti per l’agricoltura locale”.

