Una giornata dedicata alla memoria, all’identità e al futuro della città: Fiumicino ha celebrato giovedì 16 aprile il 34° anniversario della sua autonomia comunale, sancita il 4 aprile 1992, con una cerimonia alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e della comunità locale.
Un’occasione per ripercorrere le tappe più importanti della crescita della città, che in oltre tre decenni ha consolidato il proprio ruolo come realtà dinamica e strategica dell’area metropolitana.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco Mario Baccini ha sottolineato come questo anniversario non sia solo una ricorrenza istituzionale, ma anche un momento di identità collettiva, ricordando il valore del percorso di autonomia avviato nel 1992 e il contributo delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo.
“Un ringraziamento alla comunità tutta – ha ribadito il Sindaco Mario Baccini – alle famiglie storiche custodi delle tradizioni, ai lavoratori e agli imprenditori che sostengono l’economia locale, al mondo dell’associazionismo e del volontariato, così come alle forze dell’ordine e alle istituzioni che garantiscono sicurezza e legalità Un pensiero va anche ai giovani e agli atleti del territorio, ambasciatori di valori positivi, che ho avuto il piacere di premiare oggi con pergamene al merito per aver portato il nome di Fiumicino ai vertici dei podi nazionali e internazionali.








La nostra amministrazione continuerà a lavorare per una Città sempre più inclusiva, sostenibile e capace di coniugare sviluppo, qualità della vita e tutela delle proprie radici. In questa giornata di celebrazione rinnoviamo il nostro impegno verso la crescita del nostro comune e il benessere della comunità, nel segno della partecipazione e dell’identità condivisa. Buon Compleanno Fiumicino”.
“A Fiumicino – dice la consigliera regionale Pd, Michela Califano – sono nata e cresciuta. A Fiumicino mi sono formata come donna, come amministratrice e rappresentante istituzionale. Qui ci sono le mie radici.
Ricevere un premio per il mio impegno sul territorio è un riconoscimento che avrà sempre un posto di primo piano nel mio cuore e nei miei ricordi. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale per l’invito e il gesto.
In questo giorno speciale il mio pensiero non poteva non andare a un amico che oggi non c’è più, ma che mi guida quotidianamente con i suoi insegnamenti”.

