Il Sindacato Italiano Balneari del Lazio ha trasmesso al Comune di Fiumicino una diffida formale in merito alla bozza di bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, recentemente approvata in Giunta.
Alla base dell’intervento vi è la recente pubblicazione del Decreto Legge n. 32/2026, che prevede l’adozione a breve di un bando tipo nazionale, finalizzato a definire criteri uniformi e linee guida di riferimento per le procedure di evidenza pubblica su tutto il territorio.
Secondo il Sib Lazio, procedere alla pubblicazione di un bando comunale prima della definizione del modello nazionale rischia di generare incertezza normativa e possibili difformità rispetto al quadro regolatorio in via di definizione, con conseguenti criticità applicative e potenziali contenziosi.
“In una fase così delicata riteniamo necessario evitare iniziative che possano risultare non allineate alle imminenti disposizioni nazionali, con il rischio di dover intervenire successivamente sugli atti adottati”. È quanto si legge nella nota sottoscritta dalla Presidente regionale Sib Lazio Marzia Marzoli, dal Presidente provinciale Sib Edoardo Moscara e da Stefano Travaglini.
Il Sib Lazio ha pertanto rappresentato all’Amministrazione l’opportunità di sospendere o rinviare la pubblicazione del bando, in attesa dell’adozione delle linee guida nazionali, al fine di garantire maggiore coerenza normativa e stabilità delle procedure.

