“Dopo appena pochi mesi il Comune è costretto a correggere i propri errori e le proprie mancanze sulla definizione agevolata”. È quanto dicono i Consiglieri comunali di opposizione.
“Si spostano dati – sottolineano i Consiglieri di opposizione – si riducono gli interessi e si aumenta il numero delle rate. Insomma, si interviene nuovamente su una misura che era stata presentata come uno strumento a sostegno dei cittadini.
Il problema è che mentre si continua a parlare di agevolazioni per i piccoli, nei fatti si interviene anche sulle posizioni di chi ha debiti molto rilevanti nei confronti del Comune. È difficile non chiedersi quale sia la logica di queste scelte e soprattutto perché l’amministrazione abbia dovuto correggere dopo così poco tempo le proprie decisioni.
Prima si annuncia, poi si corregge, poi si ampliano le agevolazioni. È l’ennesimo esempio di una gestione che procede per tentativi, senza una visione chiara. E quando si parla di milioni di euro che il Comune deve riscuotere, ogni modifica dovrebbe essere spiegata con la massima trasparenza ai cittadini”.
2026-09-29

