Martedì 21 luglio si è svolto l’incontro fra l’Assessorato Trasporti della Regione Lazio e il Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord. Erano presenti anche rappresentanti di Trenitalia e Rfi.

“In primo luogo – si legge nella nota di Sandra Felici, Susi Di Giandomenico e Giacomo Maria De Vito, co-presidenti del  Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord – abbiamo portato all’attenzione i molteplici disagi che noi pendolari della Fl5 subiamo da parecchie settimane e che anche nel prossimo futuro subiremo per lavori programmati che comporteranno soppressioni e cambi di orario.

Per questo abbiamo chiesto con forza di migliorare la comunicazione che deve essere puntuale e univoca fra gli annunci in stazione, a bordo treno e sulle Applicazioni ufficiali.

Concordi tutti nel riconoscere che dal 23 giugno abbiamo avuto grossi disagi, l’impegno da parte di Trenitalia e Rfi è di lavorare quanto più in sinergia per evitare ulteriori disagi e soppressioni.

A tal proposito, abbiamo chiesto la possibilità di un ristoro in qualsiasi veste per gli abbonati, oltre le modalità previste. La richiesta purtroppo non è stata accettata da parte dell’Assessorato.

Abbiamo fatto presente la necessità, in caso di soppressione di un treno, che il successivo sopperisse al disagio facendo tutte le fermate intermedie con un automatismo tempestivo e non con interventi manuali in modo che anche chi ha subito una cancellazione possa tornare a casa in tempi accettabili.

Legato ai disservizi abbiamo evidenziato la necessità di una comunicazione efficace ed efficiente sia nel caso di guasti o cancellazioni improvvise che per lavori di lungo periodo e su questo abbiamo avuto rassicurazioni sia da Trenitalia che da Rfi di un maggiore impegno per il futuro. Anche una maggior precisione e puntualità negli annunci e coordinamento tra informazioni in stazione, sull’app e a bordo treno sarebbe di massima utilità per tutti, pendolari e utenti occasionali.

Molti pendolari ci hanno riportato il fastidio degli annunci del servizio “Tap&Tap” e lo abbiamo inserito all’interno di un discorso più ampio sulla possibilità di un viaggio quanto più confortevole possibile. Anche in questo caso la problematica sarà presa in considerazione.

Per quanto riguarda gli utenti di Montalto abbiamo chiesto più treni da e per Roma e in particolare il Pisa delle 12.12 attualmente soppresso causa lavori. Su questo tema, RFI valuterà il prolungamento di alcuni treni che arrivano fino a Civitavecchia o meglio ancora fino a Montalto di Castro sempre se le tracce e la linea possa sopportare tale variazione.
Anche la problematica dei parcheggi la stazione di Montalto necessità di attenzione. Ci hanno riferito che la competenza è del Comune di Montalto di Castro e che per risolvere esiste solo la possibilità di un’interlocuzione con il Comune.  Valuteremo la possibilità di un incontro ad hoc sperando che ci sia apertura per risolvere questo annoso disagio dei pendolari di Montalto di Castro.

Sottolineata da parte nostra la questione dell’assenza di treni per più di un’ora nella fascia 6-8 di mattina per i treni da Ladispoli a Civitavecchia. Questa assenza penalizza studenti e lavoratori che si dirigono a Civitavecchia. Speriamo che ne prendano atto e possano risolvere alcune lacune.

Alla fine, dulcis in fundo, abbiamo toccato il tema crocieristi, bagagli, ecc. La questione non è semplice e richiede una serie di interventi sul breve, medio e lungo periodo. Importante è l’impegno a lavorarci sia da parte di Trenitalia, RFI e anche da parte dell’Assessorato. Anche la nostra collaborazione se richiesta sarà utile affinché questo problema che ormai ci trasciniamo da decenni possa trovare soluzione. Una delle ipotesi è quella di aumentare le corse Ostiense – Ladispoli in modo da far defluire il flusso degli utenti e lasciare ai treni di media e lunga percorrenza più agibilità dei vagoni.

Siamo soddisfatti? In parte sì, vista la collaborazione e l’attenzione da parte di Trenitalia e Rfi.  La Regione Lazio, da parte sua deve far tornare i conti, ma si può far parte attiva per supportare dove lo ritenga utile, le nostre istanze. Ci aspettiamo a breve un resoconto da parte di Rfi e Trenitalia che arriverà a noi attraverso gli uffici dell’Assessorato per valutare come hanno recepito le nostre ragioni. Ovviamente saremo soddisfatti quando e se ci sarà un miglioramento sostanzioso per la nostra Fl5.

Sicuramente a settembre chiederemo un nuovo incontro per fare il punto sulle problematiche discusse, approfondire il tema dello stato delle stazioni con la richiesta di un cronoprogramma dei lavori che si effettueranno e conoscere la programmazione per l’inizio delle scuole e il rientro al lavoro”.