Si è svolto ieri, 6 febbraio, all’Hotel Isola Sacra di Fiumicino, il convegno della maggioranza che ha voluto fare il punto sulle opere fatte e quelle ancora da fare a distanza due anni e mezzo dal suo insediamento.

“In soli due anni e mezzo abbiamo dimostrato che con serietà e programmazione è possibile dare risposte concrete ai cittadini. Fiumicino è una città complessa, con quindici località distribuite su oltre 220 chilometri quadrati, alla soglia dei 90 mila abitanti,  ma il lavoro portato avanti in questo periodo dimostra che la buona amministrazione produce risultati reali, visibili e duraturi”, è stato detto nell’aula congressuale.

“Molti degli interventi sono stati possibili grazie all’acquisizione in house della Società Servizi Civici ex Fiumicino Tributi. Una mossa strategica che ha permesso una gestione finanziaria più efficiente e trasparente. C’è ancora molto da fare, ma  in poco tempo, e grazie alla stretta collaborazione con tutte le Forze Politiche della nostra coalizione, abbiamo già messo in campo una quantità straordinaria di interventi, cantieri e progetti che stanno cambiando il volto della città. Ogni opera realizzata o avviata nasce da una visione precisa: rendere Fiumicino più moderna, sostenibile e attenta ai bisogni delle persone”.

“Nel campo dei Lavori Pubblici e delle Infrastrutture, gli interventi hanno riguardato l’intero territorio: dal Campo Sportivo Cetorelli alla ristrutturazione del Pala Fersini, dal Polo Natatorio di Granaretto fino alla passerella ciclopedonale in legno che collega la fine del Lungomare con via del Faro e la riqualificazione di Ponte Ceci. La riqualificazione della Darsena, trasformata nel primo salotto urbano del territorio”.

“L’Amministrazione ha  completato i lavori di illuminazione in via Doberdò, nel quadrante in via Redipuglia, e in diverse traverse di Isola Sacra. Potenziata l’illuminazione anche su via della Scafa, nel Centro storico di Fiumicino, su viale di Focene, sul corridoio C5, ed abbiamo convertito a illuminazione LED tutta la zona di Parco Leonardo, via Portuense compresa, spenta ormai da tempo.

Area Ambiente: la realizzazione delle Ecoisole informatizzate, per migliorare la gestione dei rifiuti e favorire una raccolta differenziata più efficiente; il potenziamento dell’impianto idrovoro dello Stagno di Focene, il recupero e la valorizzazione della Pineta Monumentale di Fregene. Da non dimenticare il  progetto ‘Fiumicino in Fiore’, volto a migliorare il decoro e l’immagine degli accessi alle nostre località. Rafforzati i controllo per il contrasto all’abbandono dei rifiuti”.

Settore  educativo e sociale: Questa amministrazione ha  investito molto sulla scuola e sui servizi alle persone, attraverso provvedimenti concreti e sostenibili: con la ristrutturazione dei bagni della scuola Lido Faro, la riqualificazione dell’asilo nido comunale “Il Girasole”,  la riapertura dell’asilo nido di via Foce Micina, completamente rinnovato con materiali di ultima generazione e spazi pensati per dare la possibilità ai più piccoli di crescere in scurezza e in ambienti sani e confortevoli. In alcune scuole del territorio sono stati effettuati interventi mirati alla raccolta delle acque piovane, ora riutilizzate all’interno delle strutture stesse, per contribuire in modo concreto alla riduzione degli sprechi e alla tutela dell’ambiente”.

La creazione della prima spiaggia inclusiva del nostro litorale: la “Spiaggia per Tutti”, ormai attiva da 2 anni sul lungomare di Fiumicino, simbolo di una città più accogliente e accessibile. Da evidenziare poi gli interventi in ambito culturale e patrimoniale.  L’Amministrazione ha portato avanti i lavori di restauro al Museo del Saxofono, sostenuto la realizzazione della nuova chiesa parrocchiale Ortodossa Romena “San Dionigi l’Umile”.

“Anche sul fronte dei servizi e dello sviluppo economico, siamo stati in grado di raggiungere risultati significativi: come l’apertura dello Sportello Impresa, per sostenere e accompagnare le attività economiche del territorio nei percorsi di crescita, dello Sportello INPS presso la sede comunale, per avvicinare i servizi ai cittadini”.

“È solo l’inizio di un percorso che continueremo con lo stesso impegno e la stessa passione, consapevoli che il nostro territorio ha ancora tanto potenziale da esprimere. Ma ciò che conta è che a Fiumicino si sta finalmente costruendo, giorno dopo giorno, una città più moderna, sicura e vivibile per tutti”.

Sono poi stati forniti dati su progetti e opere avviate:

Piano delle opere previste per il 2026 TOT € 42.478.555,92

Manutenzione straordinaria ponte Ceci e modifiche viabilità connessa
Pista ciclopedonale Fregene – Maccarese (dalla rotatoria di Fregene al Via Castel San Giorgio)
Pista ciclabile ponte Due Giugno – Borgo Bonificatori
Realizzazione pista ciclopedonale Focene – Fregene: lato NORD
Pista ciclabile Parco Leonardo – Pleiadi
Nuova piazza in loc. Focene
Progetto del sistema idraulico per la raccolta delle acque meteoriche del Bacino A –Sottobacino A1-A2-A3
Riduzione rischio idraulico dei canali di bonifica Isola Sacra
Collegamento Via del Faro – Via Trincea delle Frasche – Via Bezzi inclusa pista ciclabile
Manutenzione straordinaria guard rail comunali
Manutenzione straordinaria strade aperte a pubblico transito
Manutenzione strade bianche
Realizzazione passaggi pedonali rialzati
Manutenzione straordinaria e implementazione illuminazione pubblica
Manutenzione straordinaria segnaletica orizzontale , verticale e luminosa
Manutenzione straordinaria via di Ponte Matidia / via Rombon
Nuovi impianti antintrusione scuole
Nuovi impianti ascensori scuole
Nuove scale di emergenza scuola Lido Faro
Risanamento conservativo e recupero locali deposito Villa Guglielmi
Ristrutturazione alloggi ex custodi scuole (Madonnella e Via Rodano)
Cabine di trasformazione per aumento potenza elettrica utenze scuole
Recupero impianto sportivo Fregene Via Fertilia
Interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e recupero dei beni confiscati
Valorizzazione del patrimonio storico comunale per finalità istituzionale – Villa Guglielmi
Nuovo Edificio Polizia Locale e Protezione Civile

Piano delle opere previste per il 2027 € 83.958.000,00

Realizzazione pista ciclopedonale Focene – Fregene: lato SUD
Realizzazione nuovo ponte Arrone in loc. Maccarese
Ponte ciclopedonale Borgo di Maccarese Via Castel S. Giorgio
Ponte ciclabile Fregene/Maccarese
Risanamento idrogeologico in loc. Fregene
Ristrutturazione Via Torre Clementina – 3° stralcio
Predisposizione progettazione nuovo ingresso Focene Sud
Ristrutturazione centri anziani comunali
Manutenzione straordinaria infissi scuola Grassi Fiumicino
Messa in sicurezza dei prospetti scuola Colombo e materna Focene
Realizzazione di un canile e di un gattile
Nuovo Mercato pubblico Isola Sacra.

Nuovo impianto di illuminazione di Fregene

Inquadramento generale del progetto
Il Comune di Fiumicino ha avviato un importante progetto di estensione e riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica nella località di Fregene, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, valorizzare il territorio e ridurre i consumi energetici attraverso l’utilizzo di tecnologie LED di ultima generazione. Il progetto nasce dall’esigenza di sostituire gli impianti di pubblica illuminazione non a norma e non di proprietà comunale per quanto, si è provveduto alla progettazione illuminotecnica delle strade ad oggi parzialmente illuminate da vecchi impianti.

Descrizione delle Opere

Il progetto prevede la realizzazione di un sistema completo di illuminazione pubblica che comprende:
Installazione di nuovi centri luminosi: posa di 772 punti luce con Integrazione paesaggistica: i sostegni a finitura a tono naturale opaco, studiata e scelta per armonizzarsi con la forte presenza vegetativa di Fregene, mitigano l’impatto visivo nel contesto ambientale. Organizzazione dei Lavori in Fasi Operative

Per minimizzare i disagi alla cittadinanza e ottimizzare l’impatto con la stagione turistica, i lavori sono stati suddivisi in tre fasi operative distinte, con criteri territoriali e temporali ben definiti:

Le prime due fasi (da Febbraio a inizio giugno 2026) interesseranno le aree più estese, concentrate principalmente nelle zone nord e verso la costa con l’obiettivo di completare la maggior parte dei lavori prima dell’inizio della stagione estiva;

La terza fase (da Maggio a inizio luglio 2026) riguarderà le zone più interne, con interventi di minore estensione che verranno completati rapidamente per ridurre al minimo l interferenza con il periodo turistico.

NUOVO POLO SOCIO-CULTURALE E MOBILITÀ SOSTENIBILE

  • Primo intervento – il borgo dei bonificatori
  • Secondo intervento – waterfront e aree darsena

Tot. Spese welfare approvate bilancio circa 12 milioni e mezzo euro

Demanio

Terreni passati al Demanio Comunale o in concessione

  • Le aree sulle quali insiste il Parco Tommaso Forti, a Isola Sacra, sono state ufficialmente acquisite al patrimonio comunale, passando dalla proprietà regionale a quella del Comune. Cosa che da la possibilità all’amministrazione di poter intervenire e migliorare i servizi e il parco.
  • E’ stato Definito l’atto grazie al quale Città Metropolitana darà  in concessione il  terreno la per progettazione ed esecuzione del  Nuovo Liceo ad Isola Sacra.
  • L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale trasferito ufficialmente al Comune di Fiumicino la disponibilità dell’area di oltre 7.000 metri quadrati di Piazzale Molinari. Il conferimento comprende anche i locali dell’ex Stazione Marittima e l’area esterna di pertinenza. Uno spazio che metteremo a disposizione dei cittadini.

Piano Generale del Traffico Urbano

Abbiamo avviato il percorso per la redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), strumento mai adottato prima dal nostro territorio. Un intervento che migliorerà le condizioni di traffico e di spostamento all’interno del territorio comunale. L’obiettivo è duplice: elevare la qualità della vita dei cittadini grazie a soluzioni più efficaci per la mobilità quotidiana; valorizzare e tutelare il centro cittadino attraverso scelte che puntano ad una mobilità più sostenibile.

Per costruire un piano efficace, verrà realizzata una campagna di indagini approfondite sulla domanda e sull’offerta di trasporto, che comprenderà:

  • Lo studio dei flussi di traffico;
  • L’offerta e la domanda dei parcheggi.

Accanto alle indagini sul campo, saranno acquisiti i dati ufficiali forniti da ISTAT, relativi alla popolazione residente e alla mobilità generata e attratta, e i dati  sull’incidentalità stradale.

Il PGTU sarà uno strumento di pianificazione urbana integrata che permetterà interventi mirati su diversi fronti: miglioramento della circolazione per pedoni, mezzi pubblici e privatiaumento della sicurezza stradaleriduzione dell’inquinamento atmosferico e acusticocontenimento dei consumi energetici e rispetto dei valori ambientali.

Attualmente siamo a Stiamo a metà  dello studio ed è in corso di completamento la fase invernale del flusso di traffico.

Rotatoria e sopraelevata all’incrocio via Trincea delle Frasche e via Monte Cengio.

  • Aggiornato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica
  • miglioramento dell’inserimento paesaggistico
  • mitigazione dell’impatto acustico,
  • incremento delle aree verdi
  • maggiore compatibilità idraulica.

Secondo quanto comunicato da ANAS, la durata dei lavori sarà di circa 18 mesi, con avvio dei cantieri previsto entro la fine del 2026.

L’obiettivo è rendere più fluido il traffico sulla SS 296, separando in modo chiaro il traffico di attraversamento tra Ostia e Fiumicino da quello locale.

ZTL in via Torre Clementina

Stiamo conducendo uno studio per l’istituzione della ZTL Limitato in alcune fasce orarie, durante il periodo estivo, in via Torre Clementina, valutando anche eventuali modifiche alla viabilità circostante con l’obiettivo di ridurre il traffico interno a Borgo Valadier. Lo scorso anno abbiamo sperimentato alcune soluzioni ma  quest’anno vogliamo fare un passo in avanti, strutturando meglio l’intervento attraverso fasce orarie definite e l’utilizzo di tecnologie a supporto della ZTL.

Poche settimane fa abbiamo incontrato i commercianti di via Torre Clementina per ascoltare le loro esigenze e raccogliere proposte, cercando di individuare soluzioni che permettano a ristoranti, bar e attività commerciali di continuare a lavorare normalmente, garantendo al contempo ai cittadini, ai turisti e alle famiglie la possibilità di godere di uno spazio urbano più vivibile.

L’obiettivo è restituire alla città, dopo anni, un luogo ideale per passeggiate lungo il fiume e nel cuore del centro, in una delle aree più caratteristiche e importanti del nostro comune

 I ristoratori con il loro lavoro danno una forte immagine al nostro territorio, noto in tutta Italia anche grazie all’alta qualità l’enogastronomia locale. La volontà dell’Amministrazione è quella di non danneggiare le attività, ma di trovare un equilibrio tra le esigenze economiche e il diritto di tutti a godere degli spazi pubblici senza i disagi del traffico e della sosta selvaggia, soprattutto nei fine settimana.

CONDOTTA DI RISALITA FREGENE

Un opera, resa possibile grazie alla sinergia  con il Consorzio di Bonifica del Litorale Nord e con al Maccarese  S.p.A,   che nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque di balneazione, ridurre gli scarichi a mare, recuperare e riutilizzare le acque irrigue e tutelare il litorale di Focene e Fregene. I lavori sono stati avviati il 22 settembre del 2025 e si sono conclusi a gennaio 2026 per il primo tratto (dalle idrovore di Focene fino al limite dell’area boscata). Il secondo tratto è in programma da febbraio a marzo 2026 e riguarda l’area ricadente all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

VINCOLO IDROGEOLOGICO – ISOLA SACRA

E’ necessario intervenire poiché Isola Sacra è un territorio densamente urbanizzato e la presenza dei vincoli idrogeologici, rende necessari interventi di prevenzione. Le attuali condizioni di rischio rendono oggi non attuabili alcune previsioni del PRG e non favoriscono la realizzazione di opere pubbliche e servizi. A livello progettuale è stata ipotizzata l’individuazione di 5 aree ad Isola Sacra con la previsione di vasche di laminazione e linee di colletta mento integrate con la pianificazione e la viabilità. Un’ opera che porterà benefici alla cittadinanza in termini di maggiore sicurezza, migliore qualità della vita e più servizi di quartiere.

PROVINCIA PORTA D’ITALIA

La nuova area vasta, nel pieno rispetto della vigente normativa, potrà essere costituita da sud a nord da Fiumicino a Montalto di Castro, da ovest a est da Civitavecchia al Lago di Bracciano, coinvolgendo i comuni di :Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri, Manziana, Canale Monterano, Tolfa, Allumiere, S.Marinella, Civitavecchia, Tarquinia, Monte Romano, Montalto di Castro (Bracciano, Trevignano, Anguillara). Il criterio ispiratore della nuova area vasta sarà quello di creare una provincia a protagonismo diffuso.

 La nuova provincia nascerebbe con organi e strutture distribuiti su tutto il territorio per garantire servizi più efficienti. Non vi sarebbe un’unica centralità, ma una centralità diffusa, che valorizza l’intero territorio e pone al centro il cittadino, non i singoli comuni. Ogni area avrebbe pari dignità e vedrebbe valorizzate le proprie specificità, all’interno di un assetto polifunzionale.

 Le Strutture e gli Organi principali della nuova Area vasta: Consiglio Provinciale – Ente per la valorizzazione dei beni provinciali, demaniali e degli enti locali – Società TPL, – Policlinico – Ateneo –  Prefettura – Questura – Camera di Commercio – ASL – Tribunale – Comando della Guardia di Finanza – Agenzia delle entrate – INAIL – Comitato provinciale della Protezione Civile – Comando provinciale dei Vigili del Fuoco – INPS – Comando provinciale dei Carabinieri.La costituenda area vasta si collocherà nell’ambito di una moderna visione di aggregazione. Una visione paritetica  rispetto al tradizionale capoluogo metropolitano, tanto da ridurli a meri satelliti sempre più svuotati della loro identità. Il peso politico, economico e sociale a vantaggio del capoluogo metropolitano, finisce poi, per far considerare marginale ogni realtà locale.

La gestione interpolare del territorio consentirà invece, l’innesto di politiche mirate ed immediate. La nuova area vasta potrà, nell’ambito del proprio bacino, pianificare autonomamente: nell’idrico, nell’igiene urbana e rurale, sulla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio ambientale, sullo sviluppo dei settori produttivi, sulla conservazione delle identità e delle tradizioni soprattutto nei piccoli comuni, sulle scuole, sui trasporti ed il turismo .Un capitolo a parte lo reciterà la politica per il mare. La presenza dell’Autorità portuale e l’affaccio su tutto il litorale nord della Regione Lazio consentiranno un’attenzione costante e profonda della realtà rivierasca con azioni complessive di sviluppo sia dal punto di vista infrastrutturale, di cultura marittima, del turismo, dell’ambiente con particolare attenzione al paesaggio, alla manutenzione dei depuratori ed costruzione di nuovi impianti, alla protezione della costa e alla tutela della macchia mediterranea. Pianificazione e promozione di un turismo del mare in grado di generare economie e far vivere il mare a coloro che transitano attraverso le grandi infrastrutture portuali ed aeroportuali, con il conseguente rilancio delle imprese locali nonché dell’occupazione.

Darsena Pescherecci

Il 14 Maggio 2024 è stata inaugurata la posa della prima pietra della Nuova Darsena Pescherecci, alla presenza del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini. Un’opera attesa da decenni, con la quale metteremo in sicurezza tutta la nostra flotta pescherecci, considerata la più importante della costa laziale, e parte della cantieristica. Il primo porto commerciale che parte da zero in Italia negli ultimi 40 anni, un investimento di 55 milioni di euro. L’approdo, che complessivamente sarà in grado di accogliere 82 imbarcazioni per pesca e servizi, rappresenta,  la soluzione a tutte le difficoltà attuali di ormeggio dei pescherecci nel porto canale grazie ad una banchina adiacente al molo di sottoflutto, larga 25 metri, dove verranno ricavati 58 ormeggi: 26 stalli dedicati ai pescherecci, 13 per la piccola pesca e 15 per le turbosoffianti oltre a quelli riservati ai servizi portuali. Nell’area davanti all’approdo verranno trasferiti i 5 cantieri nautici che operano oggi lungo il perimetro della vecchia darsena. Il progetto prevede anche un’asta del pescato, sedi per le cooperative di pesca, un circolo ricreativo.

Porto Turistico-Crocieristico

Il porto turistico – crocieristico è un’ importante opportunità per il Comune di Fiumicino. Un’ occasione di riqualificazione urbana, paesaggistica e ambientale, in grado di valorizzare aree oggi sottoutilizzate e degradate,  e di migliorare il rapporto tra la città e il suo fronte mare.

Il progetto contribuirà a rafforzare la competitività del sistema portuale regionale, generando significative ricadute in termini di sviluppo, occupazione e indotto per le attività locali, dal commercio al turismo, dai servizi alla ricettività. L’arrivo di flussi crocieristici favorirà inoltre la promozione del territorio, delle sue eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche.

Il porto di Fiumicino non nasce in contrapposizione ad altri scali strategici della regione, ma risponde a funzioni diverse e complementari. Il porto di Civitavecchia continuerà a svolgere il proprio ruolo centrale nel traffico crocieristico su larga scala, mentre Fiumicino avrà una vocazione distinta, con una presenza limitata e programmata delle navi da crociera – circa una a settimana – e un forte orientamento verso il turismo nautico di alta gamma e i grandi yacht.

Questa specializzazione consentirà ai due porti di integrarsi, evitando sovrapposizioni e favorendo una migliore distribuzione dei flussi turistici e delle attività economiche. In tale contesto, Fiumicino potrà diventare un volano per l’economia locale, generare nuova occupazione diretta e indiretta nei servizi portuali, nella cantieristica, nella logistica, nel commercio, nella ristorazione e nell’accoglienza turistica.

Un’opportunità per creare posti di lavoro stabili e qualificati, in grado di valorizzare le competenze locali e di rafforzare il tessuto economico di Fiumicino. Si stima infatti che, nella fase di costruzione, pianificata in 4 anni, saranno impiegate 2000 persone; nella fase operativa, dopo la costruzione, saranno creati più di 5000 posti di lavoro permanenti, sia diretti che indiretti.

L’attuale progetto, con relativa variante, prevede una riduzione drastica di tutta la cubatura edilizia, al contrario del vecchio progetto, la realizzazione di un parco pubblico e di ciclabili, la ristrutturazione degli storici Bilancioni e del Faro, la possibilità d’investire risorse, 15-20 milioni di euro, per opere utili al territorio.

Tutele per ambiente, territorio e paesaggio

Il progetto prevede l’utilizzo delle più avanzate tecnologie esistenti per la riduzione dell’impatto ambientale. L’impatto del traffico navale sarà limitato, consentendo alle navi di spegnere i motori nel porto e di collegarsi a fonti di energia rinnovabile (ColdIroning).

E’ stata prevista la realizzazione di aree verdi e interventi di “ri-naturalizzazione”, con il conseguente miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica, a partire da un grande parco pubblico ad uso cittadino.

Rischi idraulici: non esiste un rischio idraulico, sono stati fatti tutti gli studi del caso per assicurare la realizzabilità del progetto e la messa in sicurezza anche sotto questo profilo. La competente Autorità di Bacino – ascoltata dalla Commissione Giubileo della Regione Lazio – non ha rilevato rischi di sorta ed anzi solo vantaggi per il territorio rispetto alla situazione attuale. 

Bassi fondali, erosione di Focene e Fregene e insicurezza per la navigazione: consapevoli delle caratteristiche peculiari di territorio, litorale e fondali, sono stati effettuati tutti gli studi di fattibilità necessari e previste opere straordinarie. Il progetto prevede infatti interventi di dragaggio che da un lato faciliteranno la navigazione, dall’altro consentiranno un riempimento dell’area e la manutenzione della spiaggia. Il progetto prevede di riutilizzare oltre il 50% (1,6 milioni di metri cubi) del materiale dragato per eseguire il ripascimento sulla spiaggia di Fregene, con un vantaggio per la comunità e per la pubblica amministrazione stimato in non meno di 50 milioni di euro. 

In questo modo, il progetto sarà in grado di contribuire alla mitigazione dell’erosione della costa.

Il Comune di Fiumicino sta vigilando attivamente su ogni fase progettuale, lavorando in stretta connessione con Fiumicino Waterfront per assicurare la correttezza e la sicurezza dell’intervento sotto ogni aspetto.

Riperimetrazione della Riserva e sviluppo aeroportuale:

Ampliamento complessivo di circa 267 ettari, di cui 150 ricadono all’interno della Riserva.

Il progetto, secondo le stime, risponde alla crescita prevista del traffico aereo, che passerà dagli attuali circa 375.000 movimenti annui a circa 500.000 al 2046.

VANTAGGI:

  • Allontanare le traiettorie dalle zone residenziali, Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene.
  • pista 1 solo per gli atterraggi in alcune ore della giornata.
  • Diminuzione dell’impatto acustico sulle aree residenziali fino all’80%.
  • Valore aggiunto a livello nazionale del Piano: circa 70 miliardi
  • Nel Comune di Fiumicino: +5 miliardi € e 13.450 nuovi posti di lavoro

Opere compensative:

  • Parco archeologico di 85 ettari
  • Rafforzamento dei corridoi ecologici
  • Ciclovie e BioVie
  • Opere di Compensazione per un valore di circa 300 milioni di euro
  • Ponte sul fiume Arrone
  • People Moover treno che ricollegherà Fiumicino al mondo
  • Estensione da cinque a dieci anni del contributo annuo dello 0,5% degli utili ADR al Comune
  • Studio epidemiologico
  • Comitato tecnico
  • Crescita aeroportuale di pari passo con lo sviluppo urbano
  • 13.000 nuovi posti di lavoro stimati al 2046 e oltre 5 miliardi di euro di valore aggiunto generato. 
  • Fiumicino come porta d’ingresso internazionale del Paese
  • Percorso di crescita pieno rispetto ambientale dell’area protetta
  • Riduzione inquinamento acustico