Un intervento atteso da tempo dai cittadini diventa finalmente realtà a Maccarese, dove hanno preso il via i lavori di abbattimento dei pini secchi lungo viale dei Monti dell’Ara. Una situazione segnalata più volte negli ultimi mesi, soprattutto per il timore legato alla stabilità degli alberi, e che ora trova una risposta concreta da parte dell’amministrazione comunale.

Il Comune di Fiumicino ha infatti disposto, con ordinanza sindacale n. 21 del 7 aprile 2026, la chiusura temporanea di Viale dei Monti dell’Ara per consentire l’abbattimento di 138 pini giudicati a rischio crollo.
Alla base del provvedimento ci sono i sopralluoghi tecnici effettuati dall’Area Ambiente, che hanno evidenziato una situazione critica lungo il doppio filare di pini presente sulla strada. Le successive perizie fitostatiche hanno classificato ben 138 alberature in “Classe D”, ovvero con una propensione al cedimento elevata.
Una condizione che ha reso inevitabile un intervento immediato per garantire la sicurezza pubblica, soprattutto considerando il rischio concreto di caduta improvvisa degli alberi su strada e veicoli.
L’area interessata ricade inoltre nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, ma l’urgenza dell’operazione ha imposto tempi rapidi, senza attendere le procedure ordinarie, proprio per evitare situazioni di pericolo.
Per permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza, dall’8 aprile e per una durata di 30 giorni consecutivi (salvo imprevisti) è stata disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare di viale dei Monti dell’Ara, nel tratto compreso tra l’ingresso dell’Istituto Agrario “Leonardo da Vinci” e il civico 28, dalle 7.00 alle 17.30. La strada sarà riaperta ogni giorno al termine dei lavori, in condizioni di sicurezza Sarà sempre garantito il passaggio ai mezzi di soccorso.
L’intervento non si limiterà all’abbattimento. L’ordinanza prevede infatti una compensazione ambientale, con la messa a dimora di nuove alberature in numero non inferiore a quelle rimosse. Le modalità, le tempistiche e le specie da piantare saranno concordate con gli enti competenti della Riserva.

