

Le previsioni davano tre metri di onda con alta marea. Giornata molto complicata quella di oggi per gli stabilimenti a rischio. In particolare quelli tra Fregene sud, dalla fine dalla soffolta altezza Ondina, fino alla parte centrale della costa.
Qualcuno ha dormito dentro stanotte, cercando di rafforzare il più possibile le difese, specialmente barriere di sabbia o tavola di legno inchiodate dove possibile. Al Manila già alle 7.30 la situazione era diventata difficile, la sabbia accumulata davanti al ristorante era quasi sparita. A un certo punto il vento è calato, le onde si sono alzate e si è temuto il peggio. Ora il mare è proprio sotto alla vetrata e si spera che la struttura riesca a resistere.
Grande preoccupazione anche al Barracuda dove il mare è arrivato sotto il tavolato del ristorante. L’acqua ha invaso anche il viottole che porta alle abitazioni, tutti sono molto preoccupati, anche se con il passare delle ore si spera che il peggio sia passato.


Nell fascia protetta dalla soffolta, la situazione sembra più sotto controllo, anche se il livello del mare molto più alto del solito, ha fatto arrivare le onde di nuovo sotto alle strutture degli stabilimenti, vetrate, palizzate, immagini di ritorno dal passato. Nelle prime ore del pomeriggio è previsto un abbassamento del livello della marea, quindi il pericolo dovrebbe essere scampato, almeno si spera.
“Mai visto comunque un livello così alto del mare – spiega Luca Pacitto del Point Break – questo è un grande problema per il futuro”.



