La sacralità dell’ultimo saluto, cioè il funerale, viene gestita in modo da poter presentare il defunto dignitosamente. Le agenzie funebri hanno del personale che ha esperienza in questo settore e sa come comportarsi. Essi sono fondamentali per organizzare un rito funebre, ma soprattutto per gestire delle situazioni che un privato nemmeno conosce.

Tra gli elementi che sono i più importanti, ma di cui spesso nemmeno si parla, ci si ritrova a dover pensare a: vestizione e controllo del defunto, fino ai necrologi. Incredibilmente, ancora oggi, ci sono persone che si offendono, fino a togliere il saluto, quando essi non sono avvisati della morte di una persona conosciuta. Non si pensa che la famiglia, in preda al proprio dolore, ha preferito chiudersi nel silenzio.

Conoscendo tali situazioni è bene pensare a tutti i dettagli che compongono la cerimonia. Non riuscendo a organizzarvi in autonomia, ci sono delle agenzie funebri pronte per aiutarvi per i Necrologi e vestizione.

CONTROLLO DEL DEFUNTO

Un defunto ha delle funzioni corporali che non sono controllabile. Il rilascio dei tessuti avviene dopo poche ore dalla morte. Nelle ore o giorni a seguire non è escluso che ci siano piccoli movimenti oppure la dispersione di fluidi, compreso il sangue. Un discorso a cui non pensa nessuno, dove si hanno effettivamente poche notizie.

La gestione totale di un cadavere deve essere affidata a personale che sappia come comportarsi. Non va dimenticato che il corpo umano è ricco di batteri e quindi è necessario fare attenzione. Il personale presso un’agenzia funebre si occupa prima della pulizia e dell’igiene del defunto. C’è poi la vestizione a cui possono partecipare anche i familiari o coniugi, se lo desiderano. In effetti è una richiesta sovente che rappresenta l’ultimo gesto di protezione verso il caro estinto.

In base ai giorni di veglia, che al massimo sono 3, dove il Comune deve rilasciare tutte le autorizzazioni per il funerale e trasporto, ci saranno sicuramente altri problemi. La perdita dei fluidi e continuativa ed è necessario intervenire in tempo reale. Alla fine c’è la chiusura della bara con saldature sullo zinco per poi organizzare il trasporto fino al cimitero.

Annuncio di una morte e dei funerali

Riprendiamo il discorso in cui si parla del necrologio. Questo è un annuncio che riguarda la Comunità, cioè il Comune di residenza del defunto. Presso i cimiteri e in alcune bacheche posizionate sul territorio, vengono affissi i manifesti con i dati identificativi del soggetto deceduto. Il nome, cognome, età. In alcuni casi si fanno scrivere le cause della morte o un pensiero dettato dal coniuge o parenti più vicini. Infine ci sono le informazioni sulla data in cui si terrà il funerale e presso il cimitero.

Chiunque non voglia avere delle visite a casa o presso la camera ardente, proprio perché si chiude nel suo dolore, può avvisare i cittadini con un necrologio in cui: la famiglia dispensa da visite o condoglianze.

I necrologi possono poi essere virtuali o posizionati anche su dei giornali locali. Mentre i manifesti si personalizzano con immagini sacre o foto del defunto quando era in vita.