In un’ottica di prevenzione primaria, il nostro compito non è soltanto gestire l’emergenza, ma agire sulle radici culturali e sociali per evitare che la violenza o il disagio si manifestino e che il silenzio diventi l’unica opzione possibile.

Costruire una cultura del consenso significa, in primo luogo, validare l’autodeterminazione della persona: promuovere, cioè, la capacità di riconoscere le proprie necessità e il diritto di accedere alle reti di assistenza senza il timore del pregiudizio o della stigmatizzazione sociale.

Questa giornata — e desideriamo ringraziare profondamente tutti i relatori che hanno accolto questo invito con grande senso civico — nasce con l’obiettivo prioritario di sollecitare la popolazione a chiedere aiuto come esercizio di un diritto fondamentale, superando ogni barriera di paura o vergogna.

Vogliamo offrire ai cittadini un orientamento chiaro, indicando dove rivolgersi e quali siano le strutture preposte, affinché nessuno si senta isolato di fronte alle difficoltà. Crediamo fermamente che la prevenzione passi attraverso la conoscenza e la fiducia nelle istituzioni: sapere che esistono percorsi concreti è il primo, decisivo passo per prevenire il disagio e la violenza.

La prevenzione non è un atto isolato, ma una responsabilità corale. Solo attraverso l’integrazione tra i servizi di protezione delle vittime (CAV), i centri di trattamento per gli autori (CUAV) e il supporto di una difesa legale consapevole, possiamo trasformare il sistema sanzionatorio in un vero sistema di civiltà. Chiedere aiuto, segnalare o intraprendere un percorso di recupero sono azioni che nutrono la cultura del consenso e proteggono il futuro della nostra comunità.

Affermare il proprio diritto a essere sostenuti è l’unico modo per uscire dal silenzio e partecipare attivamente alla costruzione di una società basata sul rispetto reciproco.

Ringraziamo il dottor Marco Tortorici e la farmacia solidale Salvo D’acquisto di Palidoro per il sostegno e la Biblioteca centro culturale  di Fregene “Gino Pallotta” per la gentile ospitalità.

Dott.ssa Antonella D’Andrea
Giuseppe Miccoli (Consigliere comunale di Fiumicino)