Dopo oltre vent’anni di attesa, il Ponte dei Congressi compie un passo decisivo verso la realizzazione. La gara indetta da Anas alla fine di giugno per affidare la progettazione esecutiva non è andata deserta e il progetto, dal valore complessivo di 298,6 milioni di euro, entra ora nella fase operativa.
L’infrastruttura prevede la costruzione di un ponte lungo circa 200 metri che attraverserà il Tevere, collegando direttamente il quadrante dell’Eur con l’asse dell’autostrada per Fiumicino. Un’opera attesa da anni che punta a migliorare la mobilità nel quadrante sud-ovest di Roma, ma che avrà effetti significativi anche per tutto il sistema dei collegamenti con il litorale e con l’area aeroportuale.
Per il territorio di Fiumicino il nuovo ponte rappresenta infatti un tassello strategico per rendere più fluidi gli spostamenti tra il litorale, l’aeroporto e la Capitale.
Il progetto non riguarda soltanto il ponte. L’intervento comprende anche un nuovo sistema di raccordi stradali, banchine sul Tevere, piste ciclabili e un parco d’affaccio sul fiume, trasformando l’area in una vera e propria porta d’ingresso alla Capitale. All’interno dei quasi 300 milioni di euro previsti per l’opera, Roma Capitale ha contribuito con 8,6 milioni di euro provenienti da fondi legati al Giubileo.
L’iter dell’opera, la cui prima progettazione risale al 2007, ha registrato un’accelerazione nel corso del 2025. A maggio il consiglio di amministrazione di Anas ha firmato l’accordo con Roma Capitale che ha reso la società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane il soggetto attuatore dell’intervento. L’inserimento dei lavori tra le opere legate al Giubileo ha inoltre permesso di snellire le procedure e procedere con la gara.
Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero partire nel 2027 e concludersi in circa cinque anni. Se i tempi saranno rispettati, entro il 2032 l’autostrada Roma–Fiumicino avrà finalmente il collegamento diretto con l’Eur, chiudendo un progetto rimasto a lungo sulla carta e destinato a incidere in modo significativo sulla mobilità tra Roma e il litorale.
“Finalmente – commenta il deputato di Fratelli d’Italia Luciano Ciocchetti – il Ponte dei Congressi non sarà più un sogno, ma dopo un iter iniziato vent’anni fa diventerà una realtà che cambierà il volto della mobilità nel quadrante sud della Capitale, migliorando il collegamento tra l’autostrada Roma–Fiumicino e l’Eur e portando benefici all’intera viabilità cittadina. L’aggiudicazione della gara approvata da Anas è merito dell’attuale esecutivo che ha dato una svolta al progetto finanziandolo. È importante che i cittadini lo sappiano, perché Roma Capitale ha potuto beneficiare con il governo Meloni di risorse record”.

