Si è concluso con la vittoria del No il referendum sulla riforma della giustizia. A livello nazionale, il No ha raccolto il 53,74% dei voti, contro il 46,26% del Sì. L’affluenza definitiva si è attestata al 58,93%, con tutte le 61.533 sezioni scrutinate.
Nel Comune di Fiumicino il dato ricalca sostanzialmente quello nazionale, anche se con una partecipazione leggermente più bassa: l’affluenza si è fermata al 55,84%. Anche qui ha prevalso il No con il 53,19% (18.164 voti), mentre il Sì si è attestato al 46,81% (15.987 voti).
Scendendo nel dettaglio delle località del territorio, emerge però una geografia del voto tutt’altro che uniforme. Se a Fiumicino, Isola Sacra, Focene, Parco Leonardo il No si impone con decisione, ci sono realtà che mostrano una chiara controtendenza.
A Fregene il Sì si impone nettamente in tutte le sezioni, in un contesto di affluenza elevata (tra il 57% e oltre il 62%). Complessivamente, il Sì raccoglie 1.757 voti contro i 1.449 del No, segnando una chiara controtendenza rispetto al dato comunale.
Scenario opposto a Maccarese, dove il No prevale in tutte le sezioni, con un’affluenza compresa tra il 57% e il 60%. Qui il totale vede il No a 1.209 voti contro gli 893 del Sì.
Situazione molto equilibrata ad Aranova, dove la partecipazione oscilla tra il 52% e il 59%. Il risultato complessivo premia di misura il Sì, che totalizza 1.396 voti contro i 1.354 del No, a conferma di un elettorato diviso.
Equilibrio anche a Passoscuro, con affluenza attorno al 50%: il Sì prevale di poco con 806 voti, mentre il No si ferma a 779.
A Palidoro l’affluenza supera in alcune sezioni il 60% e il risultato complessivo è favorevole al No, che raccoglie 518 voti contro i 442 del Sì.
Infine, a Torrimpietra si registra una partecipazione oltre il 60% e una vittoria di misura del Sì, con 191 voti contro 187.

