Cari Consiglieri,
dovete avere pazienza se ancora una volta noi del FuoriPista vi scriviamo in vista della prossima votazione sulla delibera di riperimetrazione della Riserva, che toglierebbe circa 150 ettari per fare posto alla quarta pista.
Abbiamo già sottoposto alla vostra attenzione come la “compensazione” proposta non sia praticabile dal momento che toglie ettari di pregio e agricoli “restituendo” terreni che giuridicamente non hanno le caratteristiche necessarie per far parte della Riserva. Parlare di “saldo zero” è quindi pura manipolazione.
Il Sindaco di Fiumicino, con la sua giunta, non ha messo minimamente in dubbio quanto sostenuto da Enac/Adr e si appresta a farne approvare interamente il piano. Ma noi del Comitato FuoriPista, studiando con attenzione le 600 pagine di documentazione presentate da Enac e leggendo quanto prevedono – e dubitiamo che siano in molti ad averlo fatto – ci siamo accorti dei gravi rischi per la popolazione di Fiumicino, proprio nella zona che il Sindaco dice di voler tutelare.
Ci sembra quindi doveroso avvertirvi. Siccome la materia è complessa lo facciamo alternando domande e risposte:
- Come mai Enac/AdR motivano la necessità della quarta pista soprattutto con la riduzione del rumore aeronautico e non con la necessità di rispondere all’aumento del traffico?
Perché come prevedono le nuove norme del Controllo del Traffico – e come il progetto Alternativodel Comitato FuoriPISTA aveva già dimostrato – è possibile gestire un considerevole aumento del traffico con le attuali 3 piste, per non dire di Heathrow che smaltisce circa 80mni di passeggeri con solo 2 piste. Quindi questa motivazione è inutilizzabile, senza considerare che l’argomento rumore è molto più rilevante per i cittadini.
2. In quali zone il rumore degli aerei diminuirebbe? Il Sindaco parla soprattutto di Isola Sacra, ma sarebbe davvero così?
Tralasciamo per il momento il numero impressionante di atterraggi previsti da AdR a regime sulla pista 3 – (zona Maccarese Stazione e scuole): circa 619 al giorno, in media 1 ogni 2 minuti – e concentriamoci su Isola Sacra su cui, completata la quarta pista AdR prevede oltre 270 sorvoli al giorno, cioé 7 volte i 39 attuali.
3. E come è possibile questo aumento del rumore proprio su Isola Sacra ?
Perché necessariamente i decolli dalla nuova pista 4 passerebbero in virata sopra Isola Sacra per poi sorvolare il mare.
4. Ma questa rotta non potrebbe essere spostata senza impattare sulla zona più densamente abitata?
No, perché se come previsto si usano contemporaneamente la pista 3 (per gli atterraggi) e la 4 (per i decolli), le norme che regolano i voli obbligano a seguire la rotta di decollo dalla pista 4 come illustrato nella figura.
I percorsi a terra compresi tra le due linee nere (a seconda della velocità) mostrano che si sorvola la pista 2 ad una altezza tra i 60 e i 100 mt e di seguito il piazzale con i terminal Est tra i 250 e 330 mt. Ricordiamo che fino ai 500 mt di altezza i motori sono alla potenza di decollo e quindi il personale che lavora sul piazzale opererà in un ambiente al limite della sopportazione del rumore.
5. Ma i decolli dalla pista 4 arriverebbero però su Isola Sacra a una altezza maggiore di quanto non accade ora con le partenze dalla pista 1
Sì certo, invece che alla quota attuale di 200/330 mt si passerebbe ai 600/880 mt, ma l’area abitata interessata dal rumore e dall’inquinamento dai motori a potenza di salita sarà ben più estesa e comprenderà anche il centro di Fiumicino. In parole povere, una volta ritratto il carrello e subito dopo la fine pista, i piloti devono impostare una virata continuando a salire mantenendo la velocità prevista ed il motore alla potenza di decollo fino ai 500 mt di altezza sulla pista.
6. Quindi, il livello del rumore non sarà come quello degli attali 39 sorvoli giornalieri su Isola Sacra?
Infatti l’altezza dei sorvoli sarebbe superiore, ma si tratterà di un rumore continuo e persistente, come pure elevato sarà l’inquinamento prodotto dai motori: oltre 270 sorvoli in decollo al giorno per ogni giorno dell’anno! Da diventare matti.
In conclusione, sta ai cittadini di Fiumicino – e in questo caso ai loro rappresentanti nel Consiglio Comunale – scegliere se tenersi la Riserva integra e 39 sorvoli concentrati nella tarda mattinata, oppure 39 sorvoli moltiplicati per 7 volte – 273 per la precisione, sempre come previsto da AdR – durante tutto il giorno fino alla sera tardi e una Riserva mutilata di 150 ettari.
Comitato FuoriPista

