Si è svolta mercoledì 4 marzo, in Campidoglio, la quinta edizione di “RomaRose – Non solo 8 marzo”, l’iniziativa promossa dalla presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, per celebrare donne che si distinguono nei più diversi ambiti professionali e sociali.

Sedici le personalità premiate nel corso della cerimonia: storie di talento, impegno e dedizione che spaziano dalla magistratura allo sport, dallo spettacolo al giornalismo, dall’imprenditoria al volontariato e al sociale. Un riconoscimento simbolico che vuole valorizzare il contributo femminile nella costruzione di una città sempre più inclusiva, dinamica e attenta ai diritti. Tra le premiate figurano il magistrato e Consigliere di Stato Laura Lega, la showgirl e conduttrice Rossella Brescia, la pallavolista Giorgia Zannoni, la caporedattrice della Tgr Lazio Antonella Armentano e l’attrice Paola Minaccioni. Premi anche per Emanuela Picozzi, impegnata nella promozione culturale internazionale.

A consegnare i riconoscimenti, insieme alla presidente Celli, erano presenti diversi rappresentanti delle istituzioni capitoline, tra cui gli assessori Tobia Zevi, Eugenio Patanè, Pino Battaglia e il consigliere capitolino Lorenzo Marinone. E anche il professor Giovanni BattistaTitta” Grassi, chirurgo oncologo di fama nazionale, che come può viene nella sua casa di Fregene, località alla quale è molto legato. La sua partecipazione alla cerimonia ha rappresentato un motivo di particolare orgoglio anche per nostro territorio.

Completano l’elenco delle premiate: Annarita Silvia Panebianco, direttore sanitario dell’I.D.I.; Iris Gaeta, regista e youtuber impegnata contro la violenza di genere; Simona Lavazza dell’associazione Rosaremo, che promuove il canottaggio tra le donne colpite da tumore al seno; Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa Italiana; Silvia Grassi, giornalista e capo comunicazione del CSM; Valentina Righetti, fondatrice e CEO di Your Personal Trainer; la stilista Anna Fendi; Simonetta Pizzuti, campionessa di scherma non vedente; Mirna Caradonna, consigliere per la sicurezza del World Food Programme; e Laura Lunetta, presidente della Federazione Nazionale Danza Sportiva.