
Hanno lasciato quella vecchia. Quella nuova che era accanto, invece, se la sono portata via, come si vede dalla terra mossa nella foto. Se questo è il livello è una missione impossibile amministrare questo paese. Almeno fino che ci sarà gente di questo tipo, esseri primordiali che sembrano “normali” e che invece di notte escono dalle loro tane, come ratti, e rubano i nuovi arredi in pineta.
Magari poi toccherà ai tavoli da picnici, alle rastrelliere per le bici. Come in passato si sono portati via le fontanelle di ghisa, una dopo l’altra. “Una vergogna”, tuona Pietro Valentini, presidente del Comitato Cittadino di Fregene che si è accorto del furto.

