Un nuovo passo avanti perl’immobile confiscato alla criminalità organizzata di via Noli 1 a Fregene. Il Comune di Fiumicino ha approvato il progetto di riqualificazione e si prepara a chiedere un finanziamento alla Regione Lazio.
La Giunta comunale ha infatti approvato il 18 settembre il progetto tecnico per partecipare al bando regionale “Beni confiscati e spazi di legalità – annualità 2026”, che mette a disposizione risorse per recuperare e restituire alla collettività immobili confiscati alla criminalità.
Si tratta dell’immobile già al centro di un progetto presentato dall’amministrazione comunale nel febbraio 2025, quando era stata annunciata la destinazione sociale della proprietà. Il bene, trasferito al patrimonio comunale con decreto dell’Agenzia nazionale del 27 gennaio 2025, comprende una villa di 466 metri quadrati su due piani, un secondo fabbricato di 113 metri quadrati e un’area di pertinenza di circa 4.646 metri quadrati.
L’idea resta quella annunciata lo scorso anno: utilizzare la struttura per campi estivi e soggiorni brevi rivolti a minori e giovani provenienti da famiglie con difficoltà economiche, ma anche per iniziative di turismo sociale dedicate a persone con disabilità. Nel progetto sono previsti anche laboratori musicali e teatrali, attività formative e percorsi di autonomia e orientamento al lavoro per ragazzi con disabilità. Nell’area verde dovrebbero inoltre trovare spazio attività legate alla cura del verde e all’ortoterapia.
Adesso il nuovo passaggio riguarda soprattutto il finanziamento. Il Comune ha deciso di candidare l’intervento al bando regionale, che prevede un contributo massimo di 200 mila euro per progetto.
Il progetto approvato per via Noli prevede una spesa a carico del Comune di 95.431,01 euro, pari al 47,77% del quadro economico. Una parte, 18.321,18 euro, è già stata impegnata per la progettazione, mentre altri 77.109,83 euro sono indicati come disponibili per il cofinanziamento.
Se il contributo regionale verrà concesso, il cronoprogramma prevede diverse fasi prima dell’apertura del cantiere e 10 mesi di lavori. Complessivamente, il programma indicato dal Comune arriva a 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.
L’intervento è stato inoltre inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028.

