21 settembre 2017

Alitalia, declino irreversibile o rilancio?

“Premesso che la vicenda Alitalia sta scivolando verso un epilogo drammatico per migliaia di piloti stewart, hostess, tecnici operai della ex compagnia di bandiera ed altre migliaia di lavoratori dell’indotto aeroportuale che perderanno il posto di lavoro e con pesanti ripercussioni negative per l’economia del nostro paese e soprattutto nelle aeree metropolitane di Roma e Milano. Che le proposte avanzate dalla cordata di imprenditori impegnati nella costituzione della nuova compagnia aerea italiana e la nascita della bad company che assumerà tutti i settori dichiarati improduttivi, le situazione debitorie e le operazioni riguardanti la gestione degli esuberi si configurano come operazioni che costeranno ai contribuenti oltre un miliardo di euro, senza mettere nel conto il costo sociale degli esuberi che saranno più del doppio di quanto previsto dal possibile accordo di marzo con Air France;che si va quindi configurando una compagnia fittizia di bandiera con un pesantissimo ridimensionamento di tutte le sue attività e un generale declassamento dei maggiori aeroporti italiani partendo dall’hub di Fiumicino. Ricordando che nelle scelte operate dal governo non si fa mansione del fatto che questo drastico ridimensionamento della ex compagnia di bandiera oltre ai 5000 ,7000 licenziamenti in Alitalia ci saranno circa ulteriori 10000 – 15000 licenziamenti nelle società impegnate nell’indotto aeroportuale; Che in particolare nel solo aeroporto di Fiumicino ci saranno dai 10000 ai 15000 licenziamenti con ricadute pesantissime soprattutto nel comprensorio di Fiumicino e Ostia. Che il declassamento dell’Hub di Fiumicino e il trasferimento di rotte internazionali avrebbero altresì una ricaduta negativa per Roma e per tutta l’aerea metropolitana e su tutta la Regione Lazio; Preso atto delle iniziative promosse dalla Regione Lazio per riorganizzare il sistema aeroportuale regionale con la realizzazione del nuovo aeroporto di Viterbo con la nascita della città del volo ed il polo per la manutenzione a Fiumicino anche al fine di non disperdere il prezioso patrimonio di conoscenze e di efficienza dimostrato dai tecnici ed operai di Alitalia e per esprimere nuove prospettive di occupazione qualificata per i giovani;  il Consiglio Comunale impegna il Sindaco: a richiedere una riunione urgente di regione Provincia, Comune di Roma, Comune di Fiumicino per dar vita ad un tavolo istituzionale che segua lo svolgersi di tutta la vicenda Alitalia , consultando le organizzazioni Sindacali ed imprenditoriali avanzando tempestivamente al Governo le richieste e le proposte per arrivare ad una soluzione positiva; a richiedere la convocazione a Regione, Provincia e Comune di Roma di una seduta straordinaria all’interno dell’aeroporto Leonardo Da Vinci per ascoltare i lavoratori ed informare gli stessi dell’impegno delle istituzioni locali; a confermare in tute le sedi la nostra decisa volontà e impegno per la difesa dell’aeroporto di Fiumicino; A concordare con la Regione le iniziative urgenti  e necessarie per la realizzazione della Città del volo ed il polo manutentivo di eccellenza a Fiumicino; A richiedere la convocazione dell’assemblea dell’ANCAI per lanciare una iniziativa unitaria in tutto il paese per il rilancio del sistema aeroportuale italiano. (Bozzetto Giancarlo, Cutolo Claudio, Caroccia Angelo).

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