20 settembre 2017

Coop. Octopus, al via il corso di educazione alla diversità

insegnanti

Oggi 2 settembre inizierà il corso di formazione “educazione alla diversità” – progetto Ad ogni storia la sua Favola che la Cooperativa Octopus offrirà agli insegnanti del territorio delle scuole di Fiumicino.
Saranno formati circa 50-52 insegnanti, 25-26 per ogni gruppo aula. I due corsi, della durata di 24 ore, sono articolati in diversi incontri e saranno realizzati in due scuole: la scuola primaria Lido Faro e scuola primaria di Fregene, così da garantire la raggiungibilità degli insegnanti di tutto il territorio. La costruzione di aule miste con insegnanti delle diverse scuole potrà permettere anche l’incontro, lo scambio e la condivisione tra insegnanti di diverse realtà, avendo così l’effetto di rafforzare e attivare percorsi di rete e cooperazione tra le scuole.
Come obiettivi il corso si propone di trasferire, attivare e favorire scambi di buone prassi in merito all’utilizzo di metodologie narrative nel lavoro educativo. Partendo dalla consapevolezza che nella storia umana il “narrare” è stato per molti secoli lo strumento principale dei processi di apprendimento e che ancora oggi la dimensione narrativa, attivando l’intelligenza emotiva e costruendo esperienze interne ed esterne alla persona, rappresenta un terreno formidabile per i percorsi educativi e di apprendimento. In particolare gli obiettivi saranno quelli di favorire l’acquisizione di alcune specifiche metodologie narrative applicate al lavoro educativo, di favorire un approccio pedagogico centrato sulla soggettività del ragazzo, favorire scambi di buone prassi e l’attivazione di nuovi progetti sul terreno delle metodologie narrative e la TrasArticolazione dell’intervento formativo.
Il percorso formativo, tenendo conto che è rivolto a professionisti portatori di una propria esperienza nel settore, sarà realizzato valorizzando le esperienze e i vissuti dei partecipanti cercando di favorire una riflessione collettiva che a partire dai propri percorsi tenda a sistematizzare le buone prassi e a introdurre nuovi spazi di riflessione e pratiche collettive innovative.
Il progetto sarà realizzato grazie ai fondi Otto per Mille della Tavola Valdese.

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