23 settembre 2017

La

Gentile Direttore, Le voglio raccontare la mia tragica disavventura sperando che nessun genitore provi mai il dolore che abbiamo provato io e mia moglie.
Sono il papà di un Bambino di 7 anni che si chiama Manuel. Sabato 11 ottobre 2008 ho accompagnato mio figlio a Via dei Pastori, 28 a Maccarese ad una lezione di prova di percussioni presso l’Associazione Musicale "L’insieme Armonico".
Dopo aver chiesto all’insegnante informazioni sulla durata dell’intero corso e sulla modalità dei pagamenti, ho chiesto se potevo rimanere ad assistere alla lezione, ma non mi è stato consentito in quanto la presenza dei genitori sarebbe stata fonte di distrazione. Premetto che insieme a mio figlio partecipavano alla lezione altri 4 bambini suoi coetanei e compagni di classe. Al mio ritorno mio figlio era scomparso, il maestro a cui l’avevo affidato, si era distratto parlando con gli altri genitori, e Manuel era uscito anzitempo dall’aula. Non avendomi visto, ha pensato di dirigersi verso casa (distante 5Km.) percorrendo Viale Maria fino all’incrocio di Via Praia a Mare(circa 2 km) correndo il rischio di venire investito. Fortunatamente, una Signora in auto si è fermata e vedendolo solo e impaurito che correva gli ha chiesto come si chiamava e dove abitava. Lui spaventato non è stato in grado di dire nulla, ma poi dopo essere stato accompagnato allo stabilimento Eco del Mare, dove la Signora era diretta, è riuscito a parlare. Dopo un’ora dalla scomparsa, sono stato avvisato dal 113, che mio figlio era stato ritrovato. Raggiunto il luogo, l’ho potuto riabbracciare e tranquillizzare. Di questa brutta storia, che purtroppo rimarrà indelebile per tutta la vita, io e mia moglie abbiamo imparato che a volte noi genitori siamo costretti ad affidare, nostro malgrado, quanto a noi è più caro, (i nostri figli), a persone e insegnanti pensando che li amino e custodiscano nel miglior modo invece, quando meno te lo aspetti, ti accorgi che non ti puoi fidare di nessuno oltre te stesso.
Il maestro responsabile dell’accaduto non si è nemmeno degnato di scusarsi, perchè troppo intento a trovare scuse e pretesti, per sgravare la sua posizione e tranquillizzare gli altri genitori presenti e alquanto scossi. Spero abbia pensato alle responsabilità penali in cui sarebbe incorso se avessi presentato denuncia. Voglio ringraziare le Forze dell’Ordine del 113 che sono intervenute tempestivamente e i genitori presenti che  hanno collaborato alla ricerca di Manuel. Grazie a tutti. (Andrea Gagnolato)

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