20 settembre 2017

Montino, “subito alle urne”

“Fiumicino ha bisogno di un cambiamento, di un vero piano per la crescita. Non di giochi di potere e piccoli ricatti. L’unica alternativa sono le urne – sottolinea Montino – In otto anni e mezzo questo centrodestra non ha portato a termine nessuna delle opere promesse nel 2003 e nel 2008. Sono state aumentate le tasse e non c’è stato nessun miglioramento nei servizi. L’unica cosa che Canapini è stato in grado di fare è dare il proprio assenso all’installazione di una discarica. Il teatrino al quale stiamo assistendo è desolante. È arrivato il momento di unire le forze e dare un’alternativa, una prospettiva futura a questo Comune. Il centrosinistra può e deve governare. Fiumicino ha bisogno di gente che abbia a cuore la cosa pubblica, la crescita e lo sviluppo della propria città. Non di personaggi che si facciano solo i fatti propri”. “I cittadini che sono intervenuti oggi e hanno affollato piazza Grassi invece di andare dietro al carrozzone del sindaco, e l’enorme mobilitazione su Facebook, dimostrano una sola cosa: Fiumicino è stufa di questa politica, di questi personaggi, di questo modo di fare e chiede cambiamento ed elezioni – sottolineano i consiglieri comunali Michela Califano, Paolo Calicchio, Alessandra Vona e Silvano Zorzi – Non c’è una sola idea di sviluppo. Nessun piano di crescita. Si è vissuto alla giornata per quasi nove anni. Ora basta. Se ne vadano a casa e liberino Fiumicino da questa oligarchia”. Alla manifestazione hanno partecipato: Bruno Astorre, vicepresidente del consiglio regionale del Lazio; il consigliere regionale del Pd, Enzo Foschi, il capogruppo Idv alla Regione Lazio, Vincenzo Maruccio, il consigliere regionale dell’Idv Giulia Rodano. I cittadini presenti sono stati circa 150, numeri da “flop” secondo un noto quotdiano. “A noi interessano non i numeri, ma le motivazioni delle persone. Inoltre è stata una manifestazione senza cene e buffet, ma solo un modo per testare il clima cittadino – ci tiene a precisare Paolo Calicchio – Molto meglio poter contare su 150 cittadini motivati, che su 1000 pronti ad esserci in caso di buffet…Qualcuno pensa che sia stato un flop? Problemi loro”.

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