21 settembre 2017

Nuovi pini, nessun rischio d’essiccamento

Al momento il rischio appare scongiurato. “Forse qualcuno l’ha potuto credere perché non ha visto più l’autobotte che abbiamo usato per innaffiare nel primo periodo dopo la messa a dimora delle piante, ora però da qualche settimana non ci è più necessaria perché utilizziamo un sistema diverso”. A parlare così è un operaio della ditta che ha provveduto mesi scorsi alla piantumazione delle nuove alberature e che incontriamo proprio mentre è impegnato nelle operazioni di innaffiamento. Il nuovo sistema è basato su una punta che, grazie a una pompa di sollevamento, pesca l’acqua nel sottosuolo immettendola a pressione in tubazioni sottotraccia messi allo scopo. Per facilitare l’allaccio dei tubi in gomma per l’innaffiamento sono poi state inserite diversi bocchette lungo il tracciato delle tubazioni. “L’acqua è in abbondanza e il sistema funziona bene  – aggiunge l’operaio – ma per completare l’operazione servono comunque diverse ore perché le piante sono numerose. Gli alberi comunque stanno bene e ora con l’arrivo dell’estate continueranno ad essere innaffiate regolarmente”.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli