25 settembre 2017

Oggi alla Rambla “Tortured Soul”

L’ inizio è previsto per le ore 18.30/19 circa. A fare da cornice alla band seguiranno le selezioni musicali di RobIlMaestro , sunset resident deejay della Rambla . L’accesso al party sarà totalmente free, non è previsto alcun ticket di ingresso. Luci rosa e viola su tre musicisti abbigliati semplicemente con sottili cravatte, pantaloni stretti , e inamidate camicie bianche. L’insieme dei corpi raccolti prima di esplodere in un comune entusiasmo. Dolci, melodiche parole ,cariche di sentimento, provengono dall’uomo nel mezzo ; un effetto reso ancora più affascinante dal fatto che lui contemporaneamente sta suonando un ritmo incalzante alla batteria.  A fianco a lui , da ambo le parti, ci sono un bassista che salta su e giù seguendo il ritmo creato dal vibrare delle corde, e un tastierista la cui fredda padronanza sembra nascondere il fuoco nascosto nelle sue dita. Questo è TORTURED SOUL. Nato dalla semplice ma audace convinzione che la dance music moderna possa essere eseguita totalmente dal vivo, i Tortured Soul , provenienti da Brooklyn (NY) , riempiono i dance floors grazie alle loro eccezionali live-performance, tanto che i loro dischi toccano generi come Soul, Dance e Pop. I Tortured Soul hanno tracciato una via fuori dal comune nel panorama della musica moderna. Seguendo l’iniziale successo dei loro primi singoli dance , oramai divenuti dei classici , ” I Might Do Something Wrong ” , “Fall In Love”  e “How’s Your Life” usciti nel 2001/2002 , i Tortured Soul si sono ufficialmente costituiti come band e hanno effettuato il loro primo tour nazionale nel 2003, suonando spesso in club che non avevano mai visto prima una performance live di dance music di questo tipo. Grazie all’affetto dei “clubbers” e dei DJs sono riusciti a consolidare il loro successo , arrivando a suonare in importanti live & festival in tutto il mondo , dal Bonnaroo del Tennessee al Big Chill inglese , al Java Jazz Festival in Indonesia. Oggi dopo 5 anni di tour e una reputazione per i live non meno che leggendaria, sono loro  forse una delle poche band nel mondo in grado di far tremare la “main-room” al Fabric (London) così come più di 15.000 persone al Montreal International Jazz Festival. Unendo elementi di vecchio soul e funk con il moderno occhio al dancefloor , lo stile dei Tortured Soul rappresenta sia un richiamo al passato che una sfida al futuro. Questa miscela di suoni ha regalato loro apprezzamenti e riconoscimenti da artisti così diversi come Lenny Kravitz e Barry Manilow , e li ha resi i favoriti nelle scelte di molti djs . I loro pezzi sono stati remixati tra gli altri da nomi del calibro di Osunlade, Dj Spinna, Alix Alvarez, Quentin Harris e Dimitri From Paris , e usciti e inclusi in oltre 25 compilations sulle più importanti etichette dance – dalla Hed Kandi alla Defected – a testimonianza dell’impatto che loro hanno avuto sull’attuale panorama dance. Nel 2006 hanno prodotto il loro primo album , a lungo celebrato, ” Introducing Tortured Soul ” (Purpose Records / R2 Records) che raccoglieva i loro primi singoli in 12 inch ed alcune nuove gemme , e tutti i loro fans sin da allora sono stati in trepidante attesa per il nuovo lavoro. All’inizio di Marzo 2009 finalmente l’attesa è finita , poichè i Tortured Soul sono usciti col loro nuovo ultimo album “Did you miss me” ,  stampato dalla loro neonata etichetta TSTC Records (Dome Uk / Europe , Columbia Japan).  Preannunciato ai fans nella primavera del 2008 dall EP ” In Transit ” , che includeva 3 brani ed un remix , “Did you miss me” ha raccolto quello che “Introducing” aveva lasciato. Passando a suo modo attraverso contagiosi disco grooves, sincero soul  e liriche che parlano di temi che spaziano dall’amore malinconico, all’infedeltà , alla allegria di andare ad un party, l’album rappresenta tuttora l’opera decisamente più eclettica realizzata dal gruppo. Con il lancio della loro TSTC Records , il nuovo album “Did you miss me ” , e il seguente tour mondiale, il 2009 e gli anni a seguire sono stati molto importanti per i Tortured Soul.  Continuando ad essere protagonisti nella scena musicale , i Tortured Soul guardano ardentemente al futuro – e nelle parole di Gilles Peterson ” il futuro della house music è  Tortured Soul “.

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