23 settembre 2017

Un faro nel buio

Lo stabilimento “Il Patio” di Fregene è uno dei satelliti di riferimento per l’associazione di volontariato “A Roma, Insieme – Leda Colombini”. L’associazione è nata 1991 a seguito dell’iniziativa di un gruppo di operatori sociali pubblici e non e di cooperative di servizi, impegnati nelle politiche sociali della città, con l’obiettivo di promuovere campagne d’informazione, attività di formazione, iniziative di solidarietà sociale ed elaborare proposte e modelli organizzativi per estendere la quantità e la qualità dei servizi socio-sanitari nell’area metropolitana di Roma. Dal 1994 l’attività dell’associazione si è concentrata su donne e bambini che si trovano nel carcere di Rebibbia diventando per loro un vero e proprio faro. L’attività centrale del progetto consiste in uscite settimanali fuori dal carcere, per far vivere ai “piccoli reclusi innocenti”, un giorno di vita normale, in ambienti frequentati da coetanei: parchi, mare, piscine, collina, ludoteche, feste, spettacoli, mercati, case di campagna e di città, etc. Affinché possano vedere e conoscere un mondo diverso da quello “limitato” dentro le mura di una cella. Infatti ogni sabato i bambini dai 0 ai 3 anni vengono portati in gita dai volontari dalle 9.00 alle 18.00 grazie anche ad un autobus messo a disposizione gratuitamente dal comune di Roma. Sono previste nell’arco di un anno 48 uscite di carattere ludico, cognitivo e di opportunità di relazioni, per fare vivere ai figli delle detenute momenti di esperienza e di rapporti umani i più vicini possibili alla vita normale che vivono tutti i bambini/e fuori dal carcere. E nel periodo estivo “Il Patio” è la meta ambita e anche quest’anno la visita non è mancata. Un rapporto che è nato grazie all’amicizia di Emma Pascali, proprietaria dello stabilimento, con Leda Colombini, una delle fondatrici dell’associazione, scomparsa nel dicembre 2011. I bambini durante gli altri giorni sono “reclusi” con le loro mamme, visto che all’esterno non ci sono parenti, nonni, zii pronti ad accoglierli. Poi dall’età di 3 anni se nessun partente si fa vivo, questi bambini vengono dati in affidamento temporaneo. In collaborazione con il comune di Roma (Municipio V), da circa tredici anni, l’associazione è riuscita a ottenere che i bambini con le loro madri frequentino l’asilo nido comunale. “A Roma, Insieme – Leda Colombini”, oggi presieduta da Gioia Cesarini Passarelli, all’interno del carcere propone tante iniziative, corsi di musicoterapia, arte terapia, disegno, corsi per le donne e tutta una serie di attività di supporto per mamme e bambini. Un lavoro straordinario quello dei volontari compiuto in totale silenzio. Basterebbe andare a vedere al Patio la gioia di questi cuccioli innocenti, quando da Rebibbia arrivano in spiaggia e vedono per la prima volta il mare per commuoversi ed ammirare ancora di più persone come loro, un esempio grandioso in un Paese alla deriva.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli