20 settembre 2017

Varchi a mare, la solita indecenza

Se sul lungomare di Ponente, e in particolare al Villaggio dei Pescatori, ci sono diversi punti in cui si può accedere alla spiaggia, questa possibilità è più difficile su quello di Ponente. Dove, a parte i cancelli sempre aperti di un paio di concessionari – Hang Loose e Barracuda – restano solo i due varchi per arrivare al mare: quello tra il Patio e il Ministro della Difesa e l’altro tra La Perla e l’area di Macchiagrande.Due varchi che è quasi una fortuna che siano poco visibili perché, altrimenti, viste le condizioni di completo abbandono in cui versano, andrebbero segnalati con un cartello d’avvertimento per i malcapitati che scelgono di percorrerli che non potrebbe suonare altrimenti: “Lasciate ogni speranza voi che entrate”. Erbacce che ostruiscono i due passaggi già di per se stessi stretti, scritte sui muri lungo uno e reti metalliche arrugginite lungo l’altro e per entrambi un campionario completo di rifiuti di ogni tipo. Raccolti in cumuli o sparsi qua e là giacciono chissà da quanto buste e bicchieri di plastica, lattine, contenitori di metallo, bottiglie e cocci di vetro, per non dire delle cartacce e, per non farsi mancare proprio nulla, dei rifiuti organici, almeno quest’ultimi biodegradabili!A chi spetta la pulizia di questi passaggi pubblici? “Alla Fiumicino Servizi”, rispondono gli uffici comunali, sollevando lo sguardo al cielo e facendo capire come lo spetta è diventato “spetterebbe”. Una risposta da un lato “esauriente”, visto come l’azienda mantiene il decoro di zone ben più visibili e frequentate. Ma che non risolve certo il problema: d’inverno come si deve fare per andare in riva al mare in condizioni decenti? Non ci resta che attendere…

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