Domenica 18 gennaio alle ore 18.00, il Museo del Saxofono di Fiumicino apre le sue porte a un’esperienza musicale immersiva e multisensoriale con il concerto Polifonicromie, dedicato alla musica contemporanea e alla sperimentazione tra suono, immagine ed elettronica.

L’ingresso è gratuito, previo l’acquisto del biglietto del Museo. In una cornice che unisce perfettamente innovazione e memoria storica, il concerto propone un attraversamento sonoro e visivo in cui strumenti acustici, elettronica dal vivo e video in tempo reale danno vita a un unico paesaggio percettivo. Il titolo Polifonicromie nasce dalla fusione tra polifonia e policromia: la prima intesa non solo come sovrapposizione di linee sonore, ma come coesistenza di piani espressivi – gesto, suono, immagine; la seconda come richiamo al colore del suono e alla sua capacità di trasformarsi nello spazio, quasi fosse luce in movimento. 

Il programma musicale include opere di Virgilio Volante, Massimo Massimi, Giovanni Costantini, Antonino Caracò, David Mecionis e Riccardo Santoboni, compositori che hanno fatto della ricerca timbrica e percettiva il centro della loro poetica. Volante, compositore italiano, lavora sul gesto strumentale e sulla memoria sonora in trasformazione, mentre Lévy – figura di spicco della scena contemporanea franco-svizzera – esplora nei suoi lavori instabilità percettive e complesse strutture ritmiche, spesso in dialogo con l’elettronica. Giovanni Costantini, anche autore del progetto e responsabile della regia del suono, indaga da anni la relazione tra strumento ed elettronica, costruendo paesaggi acustici che sfiorano l’immersivo. Antonino Caracò, con il suo stile rarefatto e attento al silenzio e al suono in dissolvenza, propone invece una poetica dell’ascolto liminale, mentre David Mecionis, compositore statunitense di origine greca, costruisce trame materiche e stratificate, in continua metamorfosi. Riccardo Santoboni, compositore e artista multimediale, sarà sul palco anche come performer di live video ed elettronica: la sua ricerca si sviluppa da anni nel punto di incontro tra suono, immagine e spazio.

A interpretare le opere, un ensemble d’eccezione: Sofia Costantini al violino, Fiorenzo Santoboni al violoncello e Enzo Filippetti ai saxofoni. Costantini, giovane violinista attiva nella musica contemporanea, lavora a stretto contatto con i compositori, ponendo al centro della propria attività la ricerca timbrica e il gesto performativo. Santoboni, violoncellista da sempre vicino alla sperimentazione, ha sviluppato un percorso che integra la spazializzazione del suono e l’elettronica dal vivo, creando forme d’ascolto profonde e dinamiche. Filippetti, saxofonista specializzato nel repertorio contemporaneo e sperimentale, è noto per l’esplorazione delle tecniche estese del suo strumento e per la capacità di fonderle con l’elaborazione elettronica. Un’occasione unica per vivere il Museo del Saxofono in una dimensione estremamente originale, dove tradizione e sperimentazione si incontrano in uno spazio poetico e trasformativo.

Sito web ufficiale: www.museodelsaxofono.com
Infoline, costi e prenotazioni: 06-61697862 – 320-2514087 – info@museodelsaxofono.com