Da presa visione diretta di documentazione riservata ed attendibile, sono nella condizione di dire che i lavori della Condotta di Risalita non solo sono iniziati, ma proseguono secondo le tempistiche tecniche del Cronoprogramma fornito per l’esecuzione dei lavori. Trattasi di documentazione tecnica, visionata, sufficiente e bastevole a dare un senso compiuto ai ns “desiderata”, che danno attuazione concreta al progetto richiesto da anni da AUTONOMIA DA FIUMICINO.
A questo punto, per quanto ci riguarda occorre dire ed anche dirci: “Ad ognuno i propri meriti” e noi sappiamo di averne davvero più d’uno. Con giusto orgoglio possiamo affermare che le cose stanno andando – finalmente – nella direzione da noi auspicata, suggellando così nei fatti – ad opera compiuta e funzionante – una futura miglior condizione del mare, che consentirà al turismo di potersi espandere a Fregene, con conseguente valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà – attualmente a dire il vero un pò in calo – e crescita degli investimenti sia in termini di presenze turistiche – non solo stagionali – che in termini di incremento e di miglioramento delle attività commerciali e balneari ad ampio raggio intese.
Tutto ciò comporterà in un futuro non troppo lontano da questo ns tempo, anche il desiderio di investire nuovamente su Fregene – e non solo nel settore immobiliare che resterà comunque trainante in ogni caso – ma anche nelle attività commerciali propriamente dette, oltre che nelle attività balneari, ricettive, di svago e di intrattenimento. A ragione potrebbe essere prevedibile un ritorno di Fregene agli antichi splendori, semplicemente inimmaginabili da parte di chi non abbia vissuto negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso.
Quelle furono le stagioni del glorioso fulgore per Fregene, una delle località balneari più frequentate e più amate d’Italia – anche e non solo dai protagonisti del mondo dello spettacolo, dell’intrattenimento e della cultura, ma anche da tutti coloro che in qualche modo la frequentavano – lasciando nell’immaginario collettivo dell’epoca, ma evidentemente anche nella memoria futura, l’indelebile ricordo di un luogo unico, di unica bellezza e di assoluto rilievo.
Tutti questi benefici diretti ed indotti, in conseguenza della realizzazione di una sola opera? Ma che opera verrebbe da dire, e che miracolo per l’uomo riuscire a riportare il mare alla sua originaria incontaminazione, rendendolo nuovamente pulito come lo si ammira in Sardegna o in tanti altri luoghi di afflusso turistico di gran livello nel mondo…
In aggiunta, tutto questo, Fregene ha la fortuna – unica direi – di trovarsi a due passi da Roma, la vera Capitale del mondo, potendo quindi usufruire di una ulteriore aggiuntiva e potenziale forza propulsiva e turistica di oltre 20 milioni di persone tra residenti romani e turisti anche stranieri, che ogni anno visitano la Capitale. Ecco cosa sarà Fregene in un futuro che potrebbe essere molto più vicino nel tempo di quanto non si possa oggi immaginare!!!
E sarà Fregene a quel punto a fungere da traino anche per Fiumicino e per tutto il suo vasto territorio: una città con una contenuta propensione turistica, nonostante gli oltre 50 milioni di passeggeri in transito nel suo aeroporto internazionale.
Del ritorno in auge di Fregene che assurgerà a luogo di vacanza e di ritrovo di persone in grado di migliorarne la capacità produttiva, non certo di scarso livello, ne gioverà quindi tutto il territorio, e le future generazioni sapranno volentieri ricordarci nella loro memoria come gli iniziatori ed i i fautori di quel significativo salto di qualità! “Ad majora” viene quindi da dire oggi… un futuro radioso ci attende!!!
Per concludere, non possiamo non ricordare però che la Condotta di Risalita è un’opera che era stata nei fatti totalmente abbandonata, ma che nella realtà doveva già essere stata realizzata, conclusa e collaudata entro e non oltre il 31.03.2023. Siamo a 3 anni dopo e più di distanza, considerando i tempi di completamento e collaudo dell’opera, e se l’Associazione AUTONOMIA DA FIUMICINO non si fosse mossa incisivamente in ogni sede competente, l’opera ad oggi non sarebbe stata ancora neanche iniziata.
Stiamo regalando nei fatti un’opera molto importante all’intera Comunità del Territorio: è un nostro esclusivo merito, e come tale lo rivendichiamo e lo rivendicheremo in ogni contesto ed in ogni circostanza.
Autonomia da Fiumicino, il presidente Piero Strocchi

