Salvo slittamenti mai da escludere, il 1° luglio, con la scadenza del contratto tra il Comune e Trotta Bus, anche a Fiumicino il TPL verrà gestito da Astral nell’ambito dell’Unità di Rete regionale Tirreno Nord.
Una “riforma”, quella delle UdR, che l’Osservatorio Regionale sui Trasporti aveva accolto con grande favore alla sua presentazione anni fa, viste le potenzialità di integrazione sia vettoriale sia tariffaria che presentava, ma che al momento della sua attuazione nelle prime unità attivate, ha suscitato numerose polemiche, anche a seguito di un insufficiente confronto con i territori (amministrazioni ed ancor più rappresentanze degli utenti).
Inoltre, da un lato, i contratti draconiani che sono stati stipulati hanno portato in alcuni casi a significative riduzioni nei servizi, dall’altro il passaggio di alcuni servizi da Cotral, integrata nel Metrebus, alle nuove aggiudicatarie ha provocato in alcune aree degli aumenti di fatto della spesa per gli utenti, visto che il nuovo Metrebus Plus presenta tariffe poco più basse della somma pura dei due abbonamenti precedenti.
Per quanto riguarda Fiumicino, la rete attuale fu discussa a lungo dall’Assessora Arcangela Galluzzo assieme alla Consulta sulla Mobilità ed al Comitato Pendolari, creando una rete non priva di qualche “spina” ma certamente assai migliorativa rispetto alla precedente, e che sarebbe un peccato vedere smantellata.
Sappiamo che il Comune sta operando per supplire anche con il fondo speciale a sua disposizione per mantenere almeno la rete al livello attuale e confidiamo che essa (la cui “popolarità” fu in parte vanificata anche dalla sua entrata in vigore praticamente contemporanea all’avvio del lockdown che non ne consentì un “lancio” più efficace) consenta, insieme ovviamente al potenziamento della rete su ferro, di incrementare la quota di utilizzo del trasporto pubblico a Fiumicino decisamente sotto la media italiana già fin troppo bassa.
Certo, dopo un avvio promettente, nel servizio del gestore attuale non sono mancate le criticità, sia a livello di obiettivi solo parzialmente raggiunti, sia a livello delle difficoltà aziendali (le quali peraltro erano già note a chi conosce il settore già prima dell’aggiudicazione della gara), che hanno portato a ritardi dei pagamenti al personale ed a ripetuti scioperi più o meno preavvisati. Peraltro, è altrettanto pittoresco quanto sentiamo ripetutamente dagli utenti, che ci riferiscono che spesso, presentando il biglietto all’autista per la vidimazione manuale (vista la scomparsa delle obliteratrici), si sentono rispondere “vada, vada, non si preoccupi”. Un atteggiamento che tanto ricorda quello di quel signore che per far dispetto alla moglie… Ma anche un atteggiamento che, questo almeno sì, con la regia regionale, difficilmente potrà in futuro trovare ancora spazio.
Andrea Ricci (Presidente Osservatorio Regionale sui Trasporti)

