
La passione può nascere in modo semplice, quasi in punta di piedi, e trasformarsi in un progetto capace di coinvolgere un’intera comunità. È quanto accaduto a Mimma Ferrara Bastianelli, che per due anni ha frequentato il corso di acquarello tenuto dall’artista Federica Di Carlo presso la Biblioteca Gino Pallotta.
Le lezioni sono state per Mimma non solo un’occasione di apprendimento, ma anche la scoperta di una vera vocazione. Dopo ogni incontro tornava a casa con entusiasmo, pronta a mettere in pratica le nuove tecniche apprese. Pennellata dopo pennellata, gli acquerelli si sono moltiplicati: alcuni hanno trovato posto sulle pareti della cucina, altri sui cavalletti del salotto, fino a costituire una vera e propria collezione.
Da questa esperienza è nata l’idea di allestire nel giardino della sua abitazione una mostra che raccolga le opere realizzate durante il percorso formativo. Mimma, tuttavia, non intende presentarsi come un’artista affermata. Al contrario, si definisce con semplicità una principiante che desidera condividere il frutto della propria passione e del proprio impegno.
L’aspetto più significativo dell’iniziativa è però la sua finalità solidale. Mimma ha infatti deciso di destinare alla Biblioteca Gino Pallotta il ricavato della vendita dei quadri, quasi a voler restituire il beneficio ricevuto grazie ai due anni trascorsi tra colori, acqua e creatività.
L’appuntamento è fissato per il 23 maggio, quando saranno esposte, in via Rapallo 116 bis a Fregene, 36 opere ad acquarello. Una mostra che racconta un percorso personale di crescita e che, allo stesso tempo, rappresenta un gesto concreto di gratitudine verso la Biblioteca che ha reso possibile questa esperienza.

