In questi tre anni, per Fregene abbiamo fatto moltissimo, grazie anche alle tasse che i cittadini pagano. Tasse che, però, non vengono versate soltanto dai residenti di Fregene, ma da tutti i cittadini del Comune, e che devono quindi essere utilizzate nell’interesse dell’intero territorio.

Entrando nel merito, ricordo alcuni degli interventi realizzati:

Abbiamo seguito il rifacimento di via Agropoli, che era in condizioni disastrose. Abbiamo potenziato l’illuminazione in diverse strade che da anni aspettavano un intervento. Abbiamo sollecitato e avviato i lavori per la fibra ottica, che naturalmente richiede scavi: un’opera necessaria perché tutti vogliono una connessione efficiente e nessuno accetterebbe che la propria via venisse esclusa.

Abbiamo realizzato la rotatoria di viale Nettuno, un punto dove purtroppo si verificavano anche incidenti mortali, riistemato la segnaletica stradale in tanti quadranti. Abbiamo rifatto gran parte del manto stradale di viale Castellammare; la parte restante quella sud sarà completata a breve dai privati nell’ambito degli interventi a scomputo. Abbiamo riasfaltato diverse strade, tra cui via Rio Marina.

Sono in corso i lavori per l’installazione di 772 nuovi punti luce, un investimento importante per aumentare sicurezza e decoro urbano.

Abbiamo riqualificato l’area di via Loano e sottoscritto la convenzione con ARES 118, che avrà una propria postazione nei locali comunali. Per una località balneare come Fregene, rafforzare il presidio sanitario significa offrire maggiore sicurezza a residenti e turisti.

Stiamo intervenendo nella pineta ultracentenaria come mai prima, nell’Area A c’è stato il taglio di più di 120 alberature ormai pericolanti con ripiantumazioni già fatte ed è in corso la riqualificazione degli arredi. A breve partiranno gli interventi sulle altre due Aree, B e C, compreso il sistema di prevenzione antincendio con tanto di interventi selvicolturali in corso sulle vie adiacenti al verde pubblico.

E, a proposito dei pini, vorrei ricordare che nessuno desidera abbatterli, ma è nostro dovere evitare che alberi pericolanti possano cadere e mettere a rischio l’incolumità delle persone.

Sono partiti anche i lavori della condotta di risalita, siamo già a metà dell’opera.  Abbiamo avviato la sperimentazione della nuova viabilità, rifatto la segnaletica orizzontale e verticale, sistemato tombini che erano in condizioni indegne e rimosso le vecchie cabine telefoniche, ormai inutilizzate e trasformate in ricettacoli di degrado.

E’ stato riaperto il giardino della scuola dell’infanzia nella lecceta, per la gioia dei bambini e delle insegnanti, una riqualificazione genrale dell’area.

Siamo intervenuti sul Centro Anziani, dove il tetto era ormai deteriorato, e sulla Biblioteca Pallotta, dove addirittura pioveva all’interno dell’edificio. E questi sono soltanto alcuni degli interventi realizzati.